Non si rischia di essere banali se si definisce Verona-Benevento uno spareggio. E’ una sfida che vale punti e morale, serve a mettere fieno in una cascina vuota e aiutare la mente ad avere meno cattivi pensieri. Relegate laggiù in fondo alla classifica non c’è voluto molto a definire le due contendenti le “cenerentole” della serie A. Verona e Benevento hanno più o meno avuto lo stesso percorso finora, entrambe penalizzate da un calendario che ha riservato loro in avvio parecchie delle squadre della parte sinistra della classifica. In particolare il Benevento ha affrontato finora Sampdoria, Bologna, Torino, Napoli, Roma e Inter, tutte avversarie del “versante sinistro” e solo il Crotone in quello che è stato il primo vero scontro diretto di questo campionato. Non vuole essere un attenuante per lo zero in classifica dei giallorossi, ma va detto che, affrontando le squadre della bassa classifica, dovrebbero aumentare le possibilità di far punti. E’ quello che dovrebbe accadere stasera al Bentegodi. Una vittoria rimetterebbe subito in corsa la strega per la salvezza, visto che al quart’ultimo posto ci sono Sassuolo, Genoa e Spal, che di punti ne hanno appena 5. Come dire che nessuno in fondo alla classifica ha il passo lungo e il Benevento ha ancora la possibilità di giocarsi le sue chances. Ma stasera non deve sbagliare. Verona è il crocevia del campionato giallorosso, non si scappa. E’ la partita che può infondere la fiducia giusta per affrontare le prossime sfide con l’animo più leggero. Da non fallire.
Benevento, dimostra che sei all'altezza
Col Verona un autentico spareggio: da non perdere
Redazione Ottopagine