Sono già passate quasi 48 ore dallo strepitoso successo di Avellino, ma in città si respira un clima di grandissimo entusiasmo come ormai non accadeva da tempo. Da questo punto di vista condividiamo in pieno quanto detto da Bernardini nel post partita: neanche prima della gara play out o dopo le quattro vittorie consecutive dell'anno scorso la gente era così euforica per una vittoria della sua squadra del cuore. Del resto se dopo 90 minuti di sfottò vinci una partita apparentemente persa con un gol al 96' la goduria è doppia ed è difficile che la gioia possa svanire dopo così poco tempo. C'è chi continua a postare sui social video e foto celebrative, chi ha visto e rivisto decine di volte la partita, chi ancora ha già acquistato il biglietto per la sfida di sabato e sogna un'altra rivincita dopo l'1-3 dell'anno scorso scaturito anche da innumerevoli torti arbitrali. Di certo c'è che Minala al 96' entra a far parte di diritto della storia granata, in quella galleria dedicata alle partite da ricordare per sempre e da raccontare ai tifosi del futuro.
Di sfide indimenticabili ce ne sono a bizzeffe, anche in tempi recentissimi: dal 2-1 di Vannucchi contro il Vicenza ai successi interni contro Inter, Roma, Lazio e Juventus passando per Lazzaro al 94', il gol di Gustavo contro il Benevento, il 3-1 sul Barletta con radioline accese in attesa del pareggio del Messina al "Vigorito", il 2-0 di Palermo nel segno di Bogdani, il 2-1 sull'Ascoli con super rimonta in 60 secondi e tutti i derby casalinghi vinti contro il Napoli. Non è la prima volta, inoltre, che la Salernitana riesce a vincere dopo essere andata sotto di due reti: un anno fa toccò a Sannino contro la Ternana (a segno Perico, Coda, Vitale e Rosina), ben più emozionanti i 3-2 contro Vicenza (Di Michele, Guidoni, Vannucchi al 90' e successivo miracolo di Lorieri su Viviani) e Cagliari (Longo e doppietta di Di Vicino), in entrambi i casi con Reja allenatore avversario e gli ospiti a Salerno da primi in classifica. Tornando indietro nel tempo rammentiamo anche lo 0-3 di Venezia, la vittoria di Brindisi nel segno di Di Bartolomei, il 3-0 del San Paolo contro la Juve Stabia e quel 2-1 in rimonta contro la Cremonese grazie a un gruppo che, quel giorno, decise di giocare gratis pur di riportare Salerno in serie B. Tu chiamale se vuoi, emozioni....
Gaetano Ferraiuolo