Avellino

 

di Andrea Fantucchio

Più casette e luminarie di qualità anche in periferia: così Avellino si prepara al Natale. E inizia a progettare la sua risposta a programmi già consolidati come le “Luci d'Artista” salernitane. (Ora in diretta su Ottochannel, canale 696 del digitale terrestre, le interviste col collega Angelo Giuliani)

L'assessore al Commercio e ai Fondi Europei del capoluogo irpino, Arturo Iannaccone, questa mattina ha parlato proprio delle attività natalizie in programma ad Avellino e ha fatto il punto sui progetti che riguardano i quarantacinque comuni irpini dell'area vasta.

«Nei prossimi giorni – spiega Iannaccone – ci sarà un ulteriore incontro con l'associazione dei commercianti. Speriamo di aumentare il numero degli espositori da quaranta a sessanta e di istallare luminarie di qualità anche in periferia. Ci auguriamo che queste e altre attività servano ad accrescere il numero di turisti nel periodo natalizio».

Non solo Natale. Si pensa anche a dei "Carnevali dell'area vasta" (che coinvolgano i quarantacinque comuni irpini impegnati nell'accordo) con relativi mercatini.

Per l'area vasta il prossimo appuntamento in agenda riguarda l'incontro col ministro alla Cultura Dario Franceschini che avverrà tra circa un mese a Napoli.

Iannaccone annuncia: «I Comuni che rientrano nella tratta dell'Avellino-Rocchetta presenteranno la bozza del protocollo d'intesa».

Gli uffici del Comune di Avellino dovrebbero svolgere un'attività di raccordo per i progetti che includono i comuni dell'area vasta. Così come previsto dalle limitazioni in materia legate al numero di abitanti per ogni paese.

L'assessore all'Urbanistica Ugo Tomasone ha parlato degli investimenti in programma per le strutture recettive irpine.

«Vogliamo – spiega l'assessore – puntare sugli alberghi diffusi. La provincia di Avellino ha un grande potenziale: a cominciare dalle ricchezze naturalistiche ed enogastronomiche. Per valorizzarle al meglio è necessario investire sui collegamenti e sull'attività recettiva di qualità. Vogliamo perciò investire sulla tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta e sugli alberghi diffusi, modello già adottato con successo nel comune di Castelvetere grazie al grande lavoro del compianto Agostino Della Gatta».