Una sola giornata di squalifica per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per avere, al termine della gara, dirigendosi verso la curva occupata dalla tifoseria della squadra avversaria, assunto un comportamento gravemente provocatorio, reiterando tale atteggiamento anche verso i sostenitori presenti nella tribuna centrale. Se la cava con un turno di squalifica il centrocampista della Salernitana Joseph Minala, al quale il giudice sportivo ha comunicato nel pomeriggio che dovrà pagare anche una multa di 5mila euro, provvedimento verso il quale la società granata potrebbe inoltrare un ricorso per capire, almeno, quali siano le motivazioni. 3 turni, invece, per Migliorini, reo di averlo aggredito fisicamente proprio sotto il settore occupato dai tifosi dell'Avellino, ancora furiosi sul web per l'esultanza del forte mediano avversario, capace di decidere il derby con un grande gol al 96' entrato di diritto nella storia. Contrariamente a quanto paventato da qualcuno, però, non c'è nessun rischio Daspo; al contrario, la Questura di Avellino starebbe acquisendo le immagini delle telecamere a circuito chiuso dello stadio per individuare quelle persone che, dopo le reti della Salernitana, hanno sputato e lanciato oggetti nei confronti dei giornalisti di Salerno, una piccola macchia in una domenica gestita comunque molto bene sul piano dell'ordine pubblico.
I tifosi della Salernitana aspettavano anche qualche provvedimento nei confronti di Raffaele Biancolino che, stando a quanto certificato dalle immagini televisive, ha preso parte alla rissa finale inveendo contro Minala. Il pitone, che non può essere considerato un ex, ha assistito alla partita dal lato opposto delle panchine, ma è scattato in campo subito dopo il triplice fischio finale cavandosela con un semplice rimbrotto anche di qualche dirigente granata. Sempre sul web è gettonatissimo un video che ritrae capitan D'Angelo (un salernitano) che prende in giro Odjer dopo l'autorete che aveva favorito il raddoppio dei biancoverdi. Qualcuno sostiene che in realtà quel gesto di Minala sia stato rivolto non alla curva Sud dell'Avellino, ma proprio al capitano, fischiatissimo a maggio scorso dai 15mila dell'Arechi.
Gaetano Ferraiuolo