Primo appuntamento in aula con il processo in cui sono imputate cinque persone (e una società, la S.G. Costruzioni) coinvolte in un'inchiesta del sostituto procuratore Giacomo Iannella e del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza su alcuni appalti pubblici a Bonea. I fatti contestati vanno dal 2006 al 2011. Nell'elenco degli imputati l'ex sindaco Gennaro Paradiso, 62 anni, tre tecnici comunali ed un imprenditore. Era stato quest'ultimo, nel maggio del 2013, a presentarsi in Procura per denunciare presunte irregolarità nelle gare che si era aggiudicato con la sua impresa. Gare per le quali avrebbe sborsato somme di denaro. Da qui il via all'attività investigativa, sfociata, nell'ottobre di due anni fa, nell'adozione nei confronti di tre indagati di un'ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, poi annullata dal Riesame. Le accuse contestate a vario titolo: corruzione, falso, turbativa di gara, concussione. Nel mirino degli inquirenti sono finiti l'affidamento dei lavori di adeguamento alle norme di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche e completamento della palestra comunale in via Carre, per un importo di 88mila euro; l'intervento di ampliamento della rete idrica nelle frazioni rurali (67mila euro) ; i lavori di messa in sicurezza della scuola elementare di via Carre (180mila euro).
Sono impegnati nella difesa gli avvocati Roberto Prozzo, Carmen Esposito, Vincenzo Sguera, Nino Lombardi e Pierluigi Pugliese. La prossima udienza è in programma a novembre.
Esp