Bonito

"Con la tua morte ci è stato rubato non solo quel natale nel film, questa grave perdita è un furto alla vita e alla nostra terra."

Sono le parole commosse degli amici più cari, pronunciate sull'altare, per ricordare Pino Tordiglione. "Eri persona di carità, lasciavi sempre la porta aperta, anche per quell'ospite sconosciuto che arrivava inatteso. Non aprire la porta, significava non aprire a Dio, scrivevi approposito di Teresa Mangaiello. Eri attento a tutto. Avevi compreso che i serbatoi e i valori sono nella tua terra, è lì che bisogna attingere."

Una folla commossa ha preso parte ai funerali dello stimato regista irpino, venuto a mancare all'affetto di tutti all'età di 59 anni, stroncato purtroppo da un male incurabile, che non gli ha dato scampo.

Piena fino all'inverosimile la chiesa Maria Santissima della Neve alla frazione Morroni di Bonito. In molti sono rimasti all'esterno nel grande piazzale.

Una folla indescrivibile, giunta da ogni parte, non solo dall'Irpinia. Indescrivibile il calore e le attestazioni di affetto intorno alla moglie Maria Villano, al figlio Enrico, al papà Agostino e a i fratelli Fulvio, Walter e Mauro. 

E poi ancora su di lui: "Non hai mai creduto nella morte, non volevi mai rappresentarla, per te eisteva solo la vita.  Io sono un artigiano, divevi sempre, ma tu resterai per sempre un grande regista."

Gianni Vigoroso