Salerno

Il post derby ha lasciato in dote una carica emotiva da sfruttare al meglio nelle prossime sfide, a partire da quella decisamente impegnativa di sabato all’Arechi contro il Frosinone. Ma ai granata, dopo la vittoria con l’Avellino, non sono rimaste solo cose positive: Minala espulso dovrà saltare la sfida contro i ciociari, mentre per Rodriguez il bollettino medico parla di almeno 10 giorni di stop, quindi minimo 3 gare (visto il turno infrasettimanale). Il tecnico di Poggio Rusco deve ridisegnare la propria squadra, ed in particolare cercare di preservare gli equilibri offensivi che con tanta fatica il pacchetto avanzato aveva iniziato ad assimilare.  Il match del “Partenio” ha offerto delle indicazioni importanti: Rosina è tornato ad essere uno dei possibili valori aggiunti di questa formazione. L’ingresso dell’ex Torino ha indubbiamente spostato gli equilibri, ed anche se l’attaccante di fatto non è entrato in prima persona nei gol granata, le sue giocate hanno senza ombra di dubbio favorito la rimonta della propria squadra, soprattutto sotto l’aspetto mentale. Il numero 10 della Salernitana, quindi, si candida fortemente per una maglia da titolare, e con molta probabilità la otterrà.

Capitolo Formazione

Ora resta da capire con quale modulo la Salernitana si giocherà le proprie opportunità: la rimonta di fatto è arrivata con il 4-4-2 (4-2-4 in fase offensiva), con Mantovani spostato come terzino, Sprocati e Rosina larghi sulle fasce e con Rodriguez e Bocalon al centro dell’attacco. Ma questo settaggio ha poche probabilità di essere quello iniziale, rappresenta, appunto, più un’opzione a gara in corso. Proseguire con la difesa a 3 darebbe continuità di scelte, ma ci sono da risolvere diversi punti: la difesa sarà quasi sicuramente riconfermata in toto (anche se aleggia ottimismo sulle condizioni di Perico). Sulle fasce a sinistra Vitale ed a destra il ballottaggio della scorsa settimana Kiyine-Pucino. A centrocampo Ricci prenderà il posto di Minala per forza di cose, ed in attacco? Come detto prima Rosina con tutta probabilità avrà la sua maglia, quindi nell'ipotetico 3-4-2-1, quest’ultimo agirà con Sprocati dietro chi? La risposta più ovvia sarebbe Bocalon. L’attaccante arrivato dall'Alessandria però non attraversa un momento di forma brillante, e le sue caratteristiche lo portano a giocare meglio quando ha un compagno di reparto vicino (come ad Avellino). La sorpresa potrebbe essere Rossi: caldamente sponsorizzato da Lotito e finito un po’ fuori dai radar di Bollini nell’ultimo periodo.

Ritorno al passato?

L’altra opzione potrebbe essere un clamoroso ritorno al 4-3-3. Il rientro di Pucino consente a Bollini di avere a disposizione un terzino destro di ruolo, e come detto prima, anche Perico, dovesse recuperare, potrebbe rappresentare una scelta interessante. A farne le spese dietro sarebbe il giovane Mantovani, con Bernardini e Schiavi a destra e Vitale a sinistra. A centrocampo Bollini ha l’opportunità di fare una svolta dal punto di vista qualitativo: l’assenza di Minala riduce il numero degli incontristi a uno (Odjer), e gli altri due a comporre il reparto potrebbero essere Ricci e Kiyine. Il giovane marocchino ha già ricoperto il ruolo di mezz’ala diverse volte in carriera, ed anche nella propria nazionale. Sarebbe un centrocampo con molta meno sciabola, ma decisamente più fioretto. In attacco poi la questione è pressoché quella di prima. Sprocati e Rosina sono al momento le scelte più ovvie, con uno tra Bocalon (favorito) e Rossi a guidare l’attacco.

 

Simone Gallo