Quel filo conduttore che non si è mai spezzato. Delio Rossi è il sogno per i granata. Un nome, una magia. La società si è già mossa in tale direzione. Per la serie B, obiettivo quasi raggiunto (manca davvero poco), si pensa in grande. Perchè nei piani salernitani Menichini non trova spazio. L'allenatore che ripoterà la squadra del cavaluccio marino in cadetteria dovrà lasciare le redini nonostante il successo. E pensare che ci sarebbe una clausola nel contratto che prevede un prolungamento in caso di promozione. Un particolare che non preoccupa il diesse Fabiani. Lui ne sa una più del diavolo. E già ha avuto un contatto con Delio Rossi. Il tecnico che ha un accordo con la Sampdoria fino a giugno s'è preso del tempo per riflettere. L'allenatore di Rimini ha avuto anche delle offerte dall'estero, probabile però che i ricordi passati lo riporteranno a Salerno. Ci ha provato il patròn Vigorito a spostare le mire. Il presidente della strega lo avrebbe voluto a Benevento per i play off. Sarebbe stato l'ennesimo smacco per il duo Lotito-Mezzaroma anche se i motivi che hanno spinto il patròn sannita a digitare il numero di Delio Rossi erano tutt'altri, l'obiettivo era quelo di indviduare una figura giusta per una squadra che aveva smarrito la bussola. Una squadra ora affidata a un duo inedito. Un'inversione di rotta. Dall'esperienza alla freschezza. Un consiglio che è arrivato proprio da Delio. “Meglio affidarsi a persone che amano questa maglia piuttosto che puntare su un nome importante che viene da lontano. In un mini torneo non servono tatticismi”. Una teoria che ha spinto il presidente giallorosso nella direzione di Cinelli e Landaida. Ad ognuno il proprio Delio. E tutti vissero felici e contenti.
Redazione Sport