Aveva messo in piedi un’attività assai redditizia, oltretutto ben pubblicizzata sui siti web di hosting, ma il suo b&b, aperto in un condominio del centro città, era completamente abusivo. A segnalare l’irregolarità al Nucleo Antievasione tributaria della polizia municipale di Salerno sono stati i suoi vicini, spazientiti dal continuo andirivieni di estranei nel loro palazzo, e così gli agenti sono intervenuti con un’ispezione.
Quando sono entrati nell’appartamento hanno trovato le tre camere, ammodernate di recente e con servizi autonomi, tutte occupate sia da ospiti italiani che stranieri. La struttura risultava attiva già da diversi mesi e da alcuni giorni era finita al centro delle attenzioni degli agenti. All’esito della verifica si è proceduto nei confronti del titolare a numerose contestazioni, in particolare: per non essere in possesso del titolo abilitativo all’esercizio dell’attività di b&b, per aver superato la capacità ricettiva prevista dalla legge regionale, per aver omesso l’esposizione della tabella indicante gli importi della tassa di soggiorno, tassa -quest’ultima - completamente evasa sin dall’inizio dell’attività. Inoltre, si è contestato al titolare della struttura e alla proprietaria dell’appartamento la mancanza del certificato di agibilità urbanistica, peraltro motivo ostativo all’esercizio dell’attività. Per sanzioni che ammontano complessivamente fino a 6mila euro, infine, il titolare è stato denunciato per aver omesso di comunicare alla Questura i nominativi delle persone alloggiate, contravvenendo alle leggi di pubblica sicurezza. Gli esiti degli accertamenti saranno trasmessi anche all’Agenzia delle Entrate.
Redazione Salerno