Salerno

Partirà domani con due anticipi e si concluderà sabato pomeriggio la decima giornata del campionato di serie B, senza nessun posticipo dal momento che lunedì si tornerà in campo per il secondo turno infrasettimanale della stagione. Il menu del venerdì è già piuttosto interessante: Cremonese-Brescia è gara aperta ad ogni tipo di pronostico e che i padroni di casa vorranno assolutamente vincere per avvicinarsi ulteriormente alla zona play off dopo il colpaccio a Cittadella in 9 contro 11, Bari-Cittadella rappresenta per i pugliesi l'occasione giusta per dare continuità alla recente striscia di risultati positivi a cospetto di un pubblico che si preannuncia molto più numeroso rispetto alle precedenti settimane. Occhio, però, ai granata di Venturato, assai vulnerabili al Tombolato, ma decisamente belli, sbarazzini e sorprendenti lontano dalle mura amiche come confermano i blitz di Empoli e Pescara, imprevedibili alla vigilia. Sulla carta, però, i ragazzi di Grosso sono decisamente più forti dell'avversario e vorranno anche vendicare la sconfitta della passata stagione che rovinò l'esordio di Stellone dinanzi a oltre 20mila spettatori.

Sabato, invece, il big match sarà proprio all'Arechi: l'incerottata Salernitana proverà a sfruttare l'entusiasmo post derby contro un Frosinone che segna pochissimo pur disponendo di un attacco di categoria superiore. Il fattore tifo potrebbe spostare gli equilibri, teoricamente i ciociari sono più forti e proveranno a tornare da Salerno con tre punti in più in classifica. Promette spettacolo anche Venezia-Empoli, con Inzaghi che proverà a fare un dispetto a Vivarini in uno stadio che deve necessariamente tornare ad essere il fortino degli anni passati. Si giocano la panchina, invece, Gallo e Giunti: Spezia-Perugia, infatti, è sfida tra due formazioni partite benino, ma che si sono smarrite strada facendo incappando in una serie incredibile di passi falsi a cospetto di avversari decisamente alla portata. Chi perde va a casa? Probabile, anche perchè i liguri si ritrovano in piena zona retrocessione e la tifoseria è piuttosto insoddisfatta sia per la partenza a rilento, sia per il mercato condotto dalla società.

A Pescara capiremo come l'Avellino ha assorbito il ko nel derby; Zeman è osso duro per tutti, ma i biancazzurri sembrano più brillanti in trasferta che in casa pur avendo palesato in queste settimane evidenti progressi in fase difensiva. Ardemagni-Castaldo da un lato, Pettinari-Ganz dall'altro, un bel duello anche tra attaccanti destinati a chiudere il torneo in doppia cifra. Occhio anche a Palermo-Novara, con l'attesissimo ritorno da ex di Corini e la voglia matta dei piemontesi di continuare a stupire dopo i recenti successi. I rosanero, grazie all'organico forse più forte della categoria, sono ancora imbattuti e proveranno ad allungare in classifica sperando che il pubblico si riavvicini al "Renzo Barbera" costituendo quel valore aggiunto che tanto è mancato in quest'avvio di stagione. Chiudono il quadro della decima giornata Parma-Entella (anche D'Aversa si gioca la panchina), Ternana-Ascoli (le lacrime di Pochesci dopo la vittoria sullo Spezia sono ancora virali), Cesena-Foggia e Pro Vercelli-Carpi.

Gaetano Ferraiuolo