Lunga conferenza stampa per il tecnico del Frosinone Moreno Longo, che Bollini indirettamente dovrebbe ringraziare: pareggiando all'Arechi un anno fa, infatti, favorì l'esonero di Sannino e l'avvento dell'attuale trainer granata. Ecco le sue parole: "Sappiamo che in questo momento non c'è grande soddisfazione per i risultati che non sono arrivati, accettiamo tutto e sappiamo che questi momenti fanno parte del gioco. E' fuori discussione, però, che la squadra sta dando il massimo, sul piano dell'impegno nessun calciatore può essere rimproverato: al massimo prendetevela con il sottoscritto, non con chi scende in campo. Chi conosce bene il campionato di serie B sa che non sempre si può vincere sbeffeggiando l'avversario e che non è semplice scendere in campo sapendo che anche un pareggio può provocare malumore. Senza pressioni la squadra può avere leggerezza ed esprimersi liberamente come fatto anche nell’anno 2014/15: vorrei ricordare che Palermo e l’Empoli sono reduci da dieci anni di Serie A e hanno anche assaporato palcoscenici europei, il Frosinone ha fatto un percorso diverso"
Sulla possibile formazione e sull'avversario: “Paganini, come sapete, è reduce da un brutto infortunio, Frara non sarà inserito nell'elenco dei convocati per problemi fisici. A Dionisi è stato dato un permesso per motivi familiari, ma posso dire che sono tutti a disposizione e, con il turno infrasettimanale nel mezzo, darò spazio a tanti element che, pur meritando minutaggio maggiore per come si allenano, hanno giocato poco. Tra questi c'è anche Nicola Citro, un ragazzo che sta crescendo sotto tutti i punti di vista e che può darci una grossa mano. Non dobbiamo snaturare il nostro credo el a nostra mentalità, ma sappiamo che la Salernitana non ci regalerà nulla e che avrà dalla sua parte l'entusiasmo post derby. In casa sono un avversario temibile per tutti, ma pur rispettandoli andremo all'Arechi per fare risultato e per vincere la gara. La tattica conta fino a un certo punto: Bollini ha spesso cambiato modulo, anche noi possiamo esprimerci in modo diverso e sicuramente non abbiamo preparato una partita d'attesa. Chiedo soltanto ai tifosi di continuare a sostenere la squadra come hanno fatto in questi anni: hanno applaudito il Frosinone dopo una retrocessione, ciò signfiica che c'è la giusta maturità per affrontare senza drammi un momento come questo".
Gaetano Ferraiuolo