di Anfan
E' stato condannato a tre anni e otto mesi il 42enne atripaldese, U.G., arrestato lo scorso febbraio ad Avellino con l'accusa di spaccio di stupefacenti. Gli uomini della Squadra Mobile della Questura del capoluogo irpino avevano sequestrato l'attività commerciale del quale l'uomo, già noto alle forze dell'ordine, era titolare. Si tratta di un punto specializzato nella vendita di prodotti tipici della cucina turca a via Dorso poco distante dalla chiesa di San Ciro.
Durante le perquisizioni all'interno dell'attività e poi a casa del 42enne gli agenti avevano rinvenuto 160 grammi di hashish e 20 grammi di cocaina. Oltre a una somma di denaro probabilmente derivante dall'attività di spaccio.
Oggi il Gup del tribunale di Avellino ha emesso la condanna a carico dell'imputato difeso dall'avvocato Gaetano Aufiero. Proprio le memorie difensive prodotte dal legale hanno contribuito alla riduzione della pena che per reati simili va dagli otto anni in su. (La foto di copertina è tratta dall'archivio dei colleghi di Orticalab)