Salerno

Intervenuto durante la trasmissione del Salerno Club "Tifosissimi", il presidente della Salernitana Claudio Lotito ha lanciato il suo personale appello alla tifoseria affinché sabato lo stadio possa essere pieno e trascinante come accaduto ad Avellino domenica scorsa: "Quando il nostro pubblico spinge e crea quell'atmosfera infernale, la Salernitana gioca davvero in dodici. Ammetto che sono rimasto abbastanza deluso dai numeri registrati all'Arehci nelle ultime partite di campionato: può sembrare una lamentela, in realtà sto solo dicendo che anche una società che investe avrebbe bisogno di avvertire il calore e l'affetto della gente, non fosse altro per gli sforzi economici che abbiamo fatto. Colgo comunque l'occasione per ringraziare chi è sempre presente: responsabilizzare la squadra è fondamentale, la tifoseria costituisce il nostro valore aggiunto e il mio auspicio è che sabato prossimo siano in tanti per darci una mano. Da soli non si va da nessuna parte: i calciatori sono i primi attori, ma ci sono tante componenti che devono concorrere al raggiungimento del risultato. C'è una proprietà che non fa mancare nulla, un'efficiente organizzazione dirigenziale, giocatori forti in tutti i reparti e una piazza che può e deve essere il dodicesimo uomo in campo. Guai, però, ad abbassare la guardia: la vittoria di Avellino è stata importantissima, ma il nostro campionato prosegue e dobbiamo dimostrare che possiamo giocarcela alla pari con tutti. Dirò alla squadra che bisogna restare umili, è questa la ricetta per i successi futuri".

Lotito prosegue rispondendo alle domande dell'addetto stampa Andrea Criscuolo e del grande tifoso Bruno Voto. Entrambi hanno ringraziato pubblicamente la società per quanto fatto fin qui e hanno esteso i complimenti anche alla Lazio: "Sono soddisfatto del cammino che stiamo facendo, ho sempre detto che remando nella stessa direzione possiamo arrivare in alto. Play off? Non mi piace vendere sogni alla gente, preferisco dimostrare con i fatti quello che vogliamo fare. Gli investimenti sul mercato ci sono stati, non ci siamo mai tirati indietro. Piano piano stiamo trovando l'assetto giusto per permettere alla Salernitana di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. La critica di parte della piazza? Non dò colpa ai tifosi, purtroppo ci sono alcuni organi di informazione che alimentano polemiche che, automaticamente, condizionano la tifoseria. Rinnovo l'appello all'unità: il pubblico di Salerno è la componente fondamentale. Sabato sarò anche io all'Arechi, spero che i calciatori scendano in campo con senso di appartenenza e spirito di sacrificio come sempre accaduto in queste prime giornate. Ad Avellino è stata una vittoria di tutti, dallo staff tecnico a chi ci ha seguito in trasferta. Ora, però, ci attende un'altra battaglia".

Gaetano Ferraiuolo