Avellino

 

di Marco Festa

Non vince in casa dallo scorso 27 agosto, il Pescara, nel mucchione delle 7 squadre a 13 punti in classifica (tra le quali c'è anche l'Avellino,ndr). Il delfino è stato protagonista di in un pazzo avvio di campionato: in pieno stile Zeman. Dopo il 5-1 all'esordio stagionale in campionato, contro il Foggia, due pari con annesse clamorose rimonte subite (da 3-0 a 3-3 con il Frosinone; da 2-0 a 2-2 con la Virtus Entella) e una sconfitta (1-2 col Cittadella) a chiudere uno score casalingo tutt'altro che irresistibile. Gli abruzzesi sono però reduci dal blitz a Parma, firmato Brugman, e vogliono allora cambiare definitivamente marcia pure tra le mura amiche dello stadio “Adriatico” già da domani (ore 15), contro il biancoverdi. Amarcord che non evoca gran bei ricordi per il tecnico boemo, retrocesso in Serie C alla guida dei lupi nella stagione 2003/2004 quando - a proposito di amarcord - spinse lo stesso Pescara ad identica sorte con un epico successo interno per 3-2. Ma il passato è passato. Ora conta solo la stretta attualità. Lo stesso Zeman ha presentato così il match contro una delle sue ex squadre: “L’Avellino è una squadra difficile da affrontare, considerando che se avesse vinto il derby sarebbe stata in testa alla classifica. Puntano sull’agonismo e sulla lotta e cercano di sfruttare i due attaccanti, bravi sotto porta. Loro zemaniani? Per gol fatti e subiti sì, ma giocano un calcio diverso dal nostro.”

Nessun vantaggio agli avversari. Pretattica in merito agli interpreti che andranno a strutturare il suo amato 4-3-3: “Sceglierò chi ritengo possa fare meglio. Certo se dovessi scegliere in base all’amichevole di mercoledì, non sceglierei nessuno.”

Voglia di non sbottonarsi a parte dovrebbero essere Mancuso, Pettinari e Capone a strutturare il tridente d'attacco. In difesa Bovo è recuperato, ma la coppia centrale di difesa sarà composta ancora una volta da Coda (alla trecentesima presenza con club italiani) e dall’ex Perrotta. K.o., a centrocampo, Coulibaly: Palazzi, Kanoutè e Brugman in mezzo al campo. In conclusione una curiosità: Pescara – Avellino è la sfida tra i due tecnici più esperti (656 panchine complessive) e vincenti (4 promozioni per Novellino, 2 per Zeman) dell'attuale Serie B.

L'elenco dei 22 convocati (preceduti dai rispettivi numeri di maglia): 1. Fiorillo, 22. Pigliacelli, 3. Balzano, 6. Cesare, 13. Coda, 2. Crescenzi, 15. Elizalde, 18 .Fornasier, 27. Mazzotta, 23. Perrotta, 11. Zampano, 10. Benali, 16. Brugman, 30. Carraro, 25. Palazzi, 8. Kanoute’, 14. Valzania, 29. Capone, 34. Del Sole, 9. Ganz, 7. Mancuso, 17. Pettinari.

Clicca qui per vedere la conferenza stampa integrale di Zdenek Zeman (tratta da pescaracalcio.com)