Preferisce il carcere ai domiciliari con moglie e figli. Alberto Marrazzo, 39 anni, di Battipaglia, stanco della convivenza con la consorte di 33 anni e i due figli piccoli, ha litigato con la donna, cacciandola, insieme ai bambini, dalla sua abitazione. Non era la prima volta. Anzi. In altre occasioni – ma sempre in questo mese di ottobre – il 39enne aveva commesso la stessa “violenza” e per un motivo più che futile: la sventurata moglie aveva cucinato un tipo di pasta piuttosto che un'altra. Una scelta che ha fatto infuriare il 39enne.

Ma il comportamento di Matarazzo non è passato inosservato. I carabinieri della compagnia di Battipaglia gli hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare in carcere per violenza privata. Hanno prelevato il pregiudicato dalla sua abitazione – dove era solo, evidentemente – e lo hanno recluso in una cella del vicino carcere di Fuorni.

La moglie è libera di tornare a casa, con i suoi figli.

Alberto Matarazzo era ai domiciliari dal gennaio dello scorso anno. Deve scontare una pensa definitiva a sei anni e otto mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla spaccio di sostanze stupefacenti.