Benevento

Ero all'esterno, in strada, dove si respira la vita, e non nell'auditorium Sant'Agostino, teatro dell'ennesimo convegno che non è servito ad alcunchè – la convegnistica è 'morta' da anni- se non ad alimentare un'autoreferenzialità necessaria ad accreditarsi, attraverso interventi noiosi e prolissi, in determinati ambienti. Quello della scuola è molto particolare, vive di rapporti, di disponibilità, genuflessioni e, per alcuni, della possibilità di poter continuare a chiacchierare senza operare.

Forse è questa la 'molla' che li ha spinti, senza che qualcuno – figurarsi – glielo avesse chiesto, ad aggiungersi, con uno zelo commovente, alla scorta del ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli. Allontanando a mo' di 'bodyguard' – a che titolo? - gli 'infedeli': cronisti che andrebbero ringraziati, sempre, perchè attraverso i loro resoconti, anche quelli più 'carezzevoli', restituiscono un pizzico di vita ad eventi che altrimenti non esisterebbero. Che esistono, dunque, perchè ne viene fornita una rappresentazione mediatica. In caso contrario - la mancata pubblicazione o trasmissione delle immagini – cadrebbero nel nulla perchè l'interesse che suscitano nell'opinione pubblica, come richiamo alla partecipazione, è pari allo zero. Sarà importante, da ora, ricordarsi di questi 'bodyguard' per i prossimi appuntamenti.

Esp