“E' un sistema di potere inquietante e oscuro quello che aleggia sulla città”. Usa queste parole l'ex governatore della regione Campania Stefano Caldoro, per parlare di Salerno, a margine della presentazione del libro “Il sistema Salerno”. Un libro scritto a quattro mani dai giornalisti Andrea Pellegrino e Marta Naddei. “I fatti accaduti e raccontati anche nel testo sono gravissimi – aggiunge Caldoro – quello che emerge è che si sia di fronte ad uno dei sistemi più oscuri e inquietanti, dal punto di vista politico, che esistano in Italia. Non credo vi siano altri casi simili.
Bisognerebbe molto di più capire, indagare, scardinare questo potere. Qual è il mastice che mette insieme interessi economici, politici in un sistema quasi di illegalità. Dove tutto è possibile e nulla viene punito”.
Un modello – continua Caldoro - molto inquietante dal punto di vista della libertà democratica. Credo che qui non ci sia stata mai un'espressione realmente libera, perchè si è fortemente condizionati dal potere politico”.
Anche sulla legislatura De Luca in regione Campania l'ex governatore, capo dell'opposizione in consiglio regionale, incalza. “Una città bella come Salerno che ha avuto sindaci straordinari, una cittadina media sempre ben governata con tante qualità e potenzialità, tenerla sotto controllo non è difficile.
La Campania è ben altro. Napoli è una metropoli. La regione è difficile pensare di controllarla alla maniera salernitana, l'effetto è che non si fa nulla. Peggiorano tutti gli indicatori sulla sanità. I cittadini stanno peggio, i servizi sono peggiorati. E' peggiorato anche il trasporto pubblico locale, ci sono meno fondi per il sociale, meno investimenti. Un quadro molto negativo. Non che sia facile governare, ma con le bugie e con le promesse si dicono cose che poi non si possono mantenere”.
Sara Botte