Montoro

 

di Simonetta Ieppariello

Come annunciato dai metereologi e protezione civile anche la Campania è stata travolta dall'ondata di maltempo. Crollo termico, raffiche di vento e violenti temporali stanno battendo l'intero territorio regionale. Mare mosso e altre 48 ore di condizioni meteo all'insegna di freddo e pioggia all'orizzonte, e già nelle prime ore scatta la conta dei danni. Si parte dall'Irpinia. Avellino capoluogo e provincia sono state interessate da forti temporali, allagamenti, crollo di rami e colate di fango e detriti. I maggiori danni nella Valle dell'Irno. I vigili del fuoco sono in allerta. Molte telefonate per richiedere l'intervento dei soccorsi per cantine allagate e rami pericolanti. Molte strade si sono allagate, dopo settimane di caldo anomalo e assenza di precipitazioni, molti sistemi di deflusso sono risutati intasati.

I Vigili del Fuoco di Avellino, sono intervenuti a Montoro, in località Parrelle, dove una slavina ha interessato la strada principale, cheè stata invasa da detriti e fango. La stessa è stata chiusa alla circolazione in attesa di essere ripulita.

Era già accaduto solo qualche settimana fa. Lo scorso 11 settembre la slavina di pietre e fango aveva travolto la zona. I residenti si svegliarono con cantine invase da fango, detriti e pietre anche nella zona più alza dell'area. Ma i disagi sono stati davvero tanti. Anche sul Raccordo Avellino-Salerno.

L'importante arteria che collega i due capoluoghi si è allagata in alcuni punti. Disagi per la circolazione che in serata ha proceduto a rilento per motivi si sicurezza. In più parti si sono registrati allagamenti che hanno impedito la circolazione per diverso tempo, poi il traffico ha cominciato a muoversi, con il deflusso delle acque verso gli scarichi intasati di foglie, per mancata manutenzione.Ma non solo. Ad Avellino strade allagate e caduta di rami.

Richiesto da più parti l’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile.