Salerno

Come è strano il calcio, quanto è umorale Salerno: nel giro di tre settimane si è passati dalla critica a prescindere all'entusiasmo devastante, almeno per quanto riguarda gli assidui frequentatori dei social. Mentre gestori di pseudo pagine facebook sono letteralmente spariti dalla circolazione in concomitanza con la rinascita granata, tanti veri tifosi si godono il momento elogiando la prestazione della Salernitana e guardando con gioia la classifica dopo settimane di delusioni. "Ho sempre creduto in questa squadra, siamo fortissimi e possiamo puntare alla serie A diretta. Lo merita la nostra tifoseria che, per capacità di incidere, è la migliore in assoluto. Siamo determinanti, mi aspetto 15mila spettatori per rappresentare il valore aggiunto. Sempre forza Salernitana, sei la nostra vita" dice Enzo Lodato, tifoso granata di Cava tra i pochi a credere in questo gruppo anche quando all'inizio si contestavano le scelte di mercato di Fabiani, Lotito e Mezzaroma. Sulla stessa lunghezza Paolo Sessa di Battipaglia: "Mi godrò questa vittoria fino a sabato mattina, poi acquisterò il biglietto e sarò allo stadio per applaudire questi ragazzi che stanno onorando la maglia granata. Diamo modo a quest'allenatore di lavorare, oggi abbiamo disputato veramente una grandissima partita e dobbiamo essere orgogliosi della nostra Salernitana".

"Grazie Salernitana, si continua a cantare: il ritorno sarà meno stancante" scrive invece Marcello Panico, uno dei 450 cuori granata che si è recato al Piola contribuendo al successo dei granata, Alberto D'Aiuto è invece convinto che "questa squadra, presa singolarmente, non ha nessuna lacuna e può vincere contro chiunque. Sono felicissimo per Ricci, finalmente nel suo ruolo ha potuto fare la differenza. Credo che alla lunga Bocalon diventerà una terza scelta, Rossi è di un'altra categoria". "Mille di questi giorni, sei la cosa più bella che c'è. La vittoria è nostra" il grido di gioia di Simone CIpolletta, comprensibile e condivisibile anche l'ironia di Francesco La Monica: "Oggi nessuno vuole esonerare Bollini e tutti si stanno riscoprendo tifosi della Salernitana: salite in fretta sul carro, i posti stanno per finire". Stesso pensiero di Manuel D'Amelia: "Una grande Salernitana, peccato soltanto per i due gol regalati. Bisogna migliorare sotto quest'aspetto, intanto invito i gufi a mangiare un altro limone. Ci divertiremo davvero tanto". 

"Questi ragazzi stanno segnando il cammino indicando la strada, nonostante la confusione societaria. Bisogna scendere sempre in campo per vincere onorando le persone che macinano chilometri per seguire la squadra del cuore. Ora vogliamo che i sogni che abbiamo accarezzato diventino realtà, questa squadra sta facendo capire che non vuole accontentarsi" il pensiero di Antonio Di Filippo, uno di quelli che teme che la questione multiproprietà possa incidere negativamente sul percorso dei granata."Godiamoci questi tre punti e questa grande Salernitana accantonando tutte le polemiche, sosteniamo questi ragazzi che ci stanno regalando tante emozioni" il bel commento dello speaker dell'Arechi Luca Scafuri, mentre in tantissimi salutano simpaticamente il giornalista Michele Criscitiello, tifoso dell'Avellino e parente del presidente del Novara che ha perso due volte per 3-2 contro i "rivali" della Salernitana. Resta sullo sfondo l'appello unanime, il più importante: sabato pomeriggio l'Arechi deve tremare come ai vecchi tempi...

Gaetano Ferraiuolo