A tre giornate dalla fine la Lega Pro detiene il record del maggior numero di allenatori esonerati. Su sessanta squadre, infatti, ben trentancinque hanno preferito modificare la guida tecnica. C'è anche chi, non contenta del cambio, ne ha effettuato diversi in pochi mesi. Un esempio è la Reggina che, con la retrocessione matematica, ha mandato via Alberti per far posto a Tedesco e, prima ancora, Cozza e Padovano. Sulla stessa scia dei calabresi c'è il Savoia con tre, così come il Catanzaro e il Lecce. Nel girone B hanno effettuato più di un cambio Grosseto, San Marino, Savona, Forlì e Pisa. In quello settentrionale Pordenone, Lumezzane, Pro Patria, Albinoleffe, Sudtirol, Torres e Real Vicenza. Numeri davvero “catastrofici” che ci hanno portato, in maniera molto curiosa, a porre dei confronti con le terze serie di Spagna e Inghilterra. Queste due nazioni hanno numeri molto più “soft”, visto che sulle ottanta squadre della “Segunda division B” solo in ventisei hanno cambiato tecnico. Nella Legue one inglese, invece, ne sono state in tredici su ventiquattro, poco più della metà così come nel nostro paese, anche se la Lega Pro ha una media maggiore. In Italia, quindi, essere esonerati può essere considerata “quasi” la normalità.
Ivan Calabrese