“Li tartasseremo, non gli daremo scampo”. Non usa mezzi termini il procuratore capo di Salerno Corrado Lembo nel commentare gli arresti messi a segno nella Piana del Sele. Sono 13 le persone raggiunte dalle ordinanze di custodia cautelare per traffico e spaccio di stupefacenti. Compravano la droga, hashish, marijuana e cocaina nel napoletano, a Scampia e Secondigliano, per poi rivenderla nei paesi del Cilento. Oltre 100 uomini tra carabinieri di Agropoli e unità cinofile di Sarno e nucleo elicotteri di Pontecagnano sono stati impegnati nell'operazione.

“Non abbiamo mai mollato la presa su questi gruppi criminali – continua Lembo -. Le operazioni si susseguono nel tempo. L'unica cosa da aggiungere è che non notiamo qui in questa zona il radicamento effettivo della criminalità organizzata di stampo camorristico. Certo ci sono dei legami con la camorra napoletana che rappresenta sempre la fonte di approvigionamento primaria della droga”. Nonostante i continui arresti c'è sempre qualcuno pronto a prendere il posto dei criminali messi dietro le sbarre.

“I gruppi criminali si moltiplicano, speriamo ora vi possa essere una pausa in questa azione frenetica degli spacciatori. La vigilanza – precisa Lembo - è sempre più alta e intensa sul territorio. In questo modo speriamo di riuscire a garantire un minimo di sicurezza alla popolazioni locali”.   

Sara Botte