Benevento

Diciannove persone. Per tutte il sostituto procuratore Assunta Tillo ha chiesto una proroga delle indagini: altri sei mesi, il tempo necessario ai carabinieri del Nas di Salerno per completare l'attività investigativa. Riguarda una presunta truffa in materia di contributi erogati per il settore agricolo.

I fatti sono inclusi in un arco temporale che va dall'inizio alla metà del 2009, coloro che sono stati chiamati in causa risiedono (la maggior parte) tra Benevento, San Giorgio del Sannio, Ceppaloni, Calvi, Paduli ed in alcuni centri irpini: Venticano, Melito Irpino, Grottaminarda, Sturno e Bagnoli Irpino. Un paio, infine, ad Acerra, in provincia di Napoli.

Si tratta di un'inchiesta avviata dalla Procura di Sant'Angelo dei Lombardi, poi accorpata a quella di Avellino, che ha trasmesso gli atti, per competenza, alla Procura di Benevento. Un fascicolo approdato sulla scrivania del Pm Tillo, da qualche mese nel Sannio, che, come detto, ha chiesto una proroga delle indagini. Una richiesta notificata agli interessati che, se non destinatari di precedenti comunicazioni, sono così venuti a conoscenze di un'inchiesta a loro carico.

Enzo Spiezia