Avellino

Per il terzo giorno consecutivo l'Avellino ha svolto una doppia seduta di allenamento sul manto erboso del Partenio-Lombardi. È proseguita senza intoppi la marcia di avvicinamento al prossimo importante impegno di campionato. Quello del riscatto, della rinascita, del perdono. Perché l'Avellino contro la Virtus Entella vorrà farsi perdonare dal suo pubblico dopo la brutta performance offerta sul campo del Varese, che ha generato un piccolo strappo tra squadra e tifoseria prontamente ricucito dopo la giustificata amarezza di inizio settimana.

Mattinata trascorsa tra palestra e campo. Pomeriggio concentrato sugli schemi da opporre alla formazione ligure guidata da Alfredo Aglietti che in trasferta può contare su un ruolino di marcia estremamente negativo (solo due vittorie in diciassette incontri), ma non per questo va sottovalutata. Varese docet. Massimo Rastelli ha fatto svolgere ai suoi uomini un lavoro basato prettamente sull'attacco, per valutare lo stato di forma del reparto avanzato.

Sotto esame - L'attacco, dopo le ultime recenti uscite, è finito sotto la lente di ingrandimento del tecnico biancoverde. Nelle ultime sei apparizioni in campo sono state solo tre le reti realizzate (contro Perugia, Modena e Varese). Troppo poche per una squadra che ambisce a conquistare un posto nella griglia play off. Ecco perché contro l'Entella, Rastelli sta valutando possibili cambi di interpreti nel reparto avanzato.

Il dieci in affanno - Castaldo, a secco da otto incontri, non appare più un titolare inamovibile. Il dieci biancoverde ha disputato tutte e trentasei le gare di campionato, trentatre da titolare e solo in tre occasioni è entrato a partita in corso. La prima, proprio contro l'Entella all'andata, poi contro il Frosinone e il Catania. Appare normale, dunque, vista anche l'età non più giovane, un calo sia in termini di forma fisica che di prestazioni. Che non sia più il Castaldo del girone di andata è sotto gli occhi di tutti. Il miglior marcatore biancoverde necessita di un turno di riposo e Rastelli è pronto a concederglielo già sabato.

In rampa di lancio - La casella in attacco lasciata libera dal bomber di Giugliano potrebbe essere riempita, con ogni probabilità, da Benjamin Mokulu, provato nell'undici titolare nel corso degli allenamenti. Il belga fin qui impalpabile per rendimento e contributo realizzativo, andrebbe a formare assieme all'intoccabile Trotta, la coppia d'attacco chiamata a scardinare la difesa, tutt'altro che irreprensibile, dell'Entella, che in trasferta ha incassato la bellezza di ventinove reti.

Ottimi ricordi - Con l'ex Fulham, Mokulu ha già giocato in coppia, nel 3-0 rifilato al Frosinone. In quel caso la scelta di Rastelli sortì gli effetti sperati, con il gigante belga che si conquistò un calcio di rigore, dopo una manciata di minuti dal fischio di izinio, poi realizzato da Trotta, che valse la rete del vantaggio.

Poche novità - Sabato, Rastelli, che quest'oggi ha nuovamente dovuto rinunciare agli infortunati Bavena e Soumarè rimasti a riposo alle prese con i rispettivi infortuni, punterà ancora sul 4-3-1-2, diventato ormai modulo di riferimento nella seconda parte di stagione. Tra i pali Gomis appare in vantaggio su Frattali, mentre in difesa torneranno dal primo minuto sia Chiosa (in tribuna domenica a Varese), che Bittante. A centrocampo dovrebbe rientrare Schiavon, favorito su D'Angelo e Zito, che completerà la linea mediana con Arini e Kone. Sbaffo agirà da trequartista alle spalle di Trotta e Mokulu.

Carmine Roca