Salerno

Prosegue il nostro angolo dedicato all'amarcord e a tutte quelle partite della Salernitana che, per un motivo o per un altro, sono rimaste nella storia. La pagina facebook "Accadde oggi-Salernitana", punto di riferimento per tanti tifosi granata, ricorda lo storico pareggio del Sant'Elia di Cagliari del 26 ottobre 1997, quando i granata di Delio Rossi, promossi in serie A al termine della stagione, riuscirono a strappare un punto pesantissimo su un campo notoriamente ostile pur tornando a casa rammaricati per aver subito la rete del pareggio a tempo quasi scaduto e dopo aver fallito in contropiede diverse occasioni per raddoppiare. Accolti in malo modo dai supporters di casa (si parlò di una sassaiola all'arrivo del bus), i 100 irriducibili cuori granata assiepati nel settore ospiti dedicarono alla squadra un eloquente striscione: "Per male, per cielo, per terra: eccoci!", un modo per far capire che la Salernitana non sarebbe mai rimasta sola a prescindere dalle distanze e dall'avversario di turno. Tra uno sfottò e l'altro, entrambe le tifoserie ammirarono una partita bella, maschia, combattuta, ricca di emozioni e capovolgimenti di fronte.

A spezzare l'equilibrio di pensò Ciccio Artistico direttamente su calcio piazzato: dai 20 metri l'attaccante granata fu bravissimo a beffare Scarpi con una conclusione rasoterra e imprendibile. Forte anche della superiorità numerica, la Salernitana dominò in lungo e in largo per tutto il secondo tempo imbattendosi nel palo colpito da Tosto e in almeno tre interventi strepitosi del portiere di casa, in assoluto il migliore in campo. Proprio quando i tre punti sembravano materializzarsi e i tifosi di casa stavano già abbandonando le tribune, ecco il colpo di scena: lancio lungo di O'Neill, controllo- forse con il braccio- di Muzzi, disattenzione di Galeoto e pallone in fondo al sacco per l'incredibile e immeritato 1-1. Alla lunga, però, anche quel pareggio di Cagliari servì al cavalluccio marino per tuffarsi nell'oceano granata della serie A...

Gaetano Ferraiuolo