Benevento

A Parma tiene banco la questione relativa a Fabio Ceravolo. L'attaccante è stato acquistato dal Benevento a cifre importanti e con i gialloblu non si è ancora espresso a causa di diversi infortuni. La situazione è peggiorata sabato scorso, quando “La Belva” è stato costretto a uscire al 28' contro l'Entella in seguito a un contrasto con un avversario. I giornalisti ducali ce l'hanno con i dirigenti del club, ma anche con il Benevento, “reo” di aver venduto un calciatore infortunato riportando alla ribalta articoli di quotidiani sanniti che sottolineano l'assenza dell'attaccante nella gara contro il Bologna per pubalgia. Gli stessi, però, dovrebbero prestare maggiore attenzione perché Ceravolo ha giocato da titolare quella gara, uscendo dal campo al 12' della ripresa. Addirittura c'è chi ha chiamato l'avvocato Paolo Malvisi per capire se ci sono degli estremi da mettere in pratica contro il calciatore o contro i giallorossi.

Il bollettino medico del Parma, però, afferma chiaramente che il calciatore era in condizioni ottimali per scendere in campo contro l'Entella: “Lo staff tecnico e medico, in accordo con la società, prima di impiegarlo dal primo minuto nella gara contro l’Entella l’aveva monitorato per una condizione atletica ottimale, valutando giorno per giorno la sua crescita ed il riassorbimento del problema che lo aveva tenuto fermo inizialmente, e i dati GPS della sua gara fino al momento dell’infortunio erano tra i più positivi. Purtroppo il contrasto con un avversario ed il successivo movimento di torsione dell’atleta ha contribuito all’evento lesivo. Lo staff medico del Parma sta valutando anche la possibilità di un intervento chirurgico”.