Salerno

Sono ripresi questo pomeriggio allo Stadio “Arechi” gli allenamenti della Salernitana. Gli uomini di Alberto Bollini hanno aperto la seduta con una fase di riscaldamento seguita da un lavoro atletico. I granata impegnati nella gara di Novara hanno quindi effettuato un lavoro defaticante mentre il resto della squadra ha svolto una partita conclusiva. Il trainer di Poggio Rusco vorrebbe riconfermare buona parte dell'undici che ha ben figurato a Novara, ma prima di comunicare l'undici titoalare ai suoi calciatori aspetta la seduta di rifinitura in programma domani pomeriggio a porte chiuse che sarà preceduta da un confronto con lo staff medico guidato dal dottor Italo Leo. Al momento, infatti, Gabriele Perico, Alejandro Rodriguez e Alessandro Tuia continuano a svolgere un lavoro atletico specifico ed esercizi in palestra e nessuno dei tre sarà convocato per il big match dell'Arechi, qualche chance in più per Nunzio Di Roberto e Raffaele Schiavi che stanno mettendo benzina nelle gambe accantonando i problemi muscolari che li hanno tenuti fermi ai box in terra piemontese. Abile e arruolabile anche Antonio Zito, che ha smaltito in mattinata la sindrome influenzale e si è regolarmente allenato. 

Quale la formazione titolare? Pochi i ballottaggi, la Salernitana potrebbe giocare con il 3-4-3 dinanzi a Radunovic spazio a Bernardini, Schiavi e Mantovani, con Vitale a sinistra e uno tra Pucino e Kiyine a destra, in mediana intoccabile il tandem Minala-Ricci, avanti Sprocati e Gatto sono certi di una maglia, al centro dell'attacco dovrebbe esserci ancora Rossi che, a Novara, è stato tra i migliori in campo. Sarebbe la terza panchina nelle ultime quattro gare per Riccardo Bocalon. Scalpitano anche Della Rocca e Odjer, ancora zero minuti per Rizzo, Asmah e Kadi che, a questo punto, potrebbero salutare la compagnia a gennaio giocando altrove in prestito per acquisire continuità e minutaggio.  Non è da escludere la conferma del 4-2-3-1: in quel caso Mantovani si giocherebbe il posto con Schiavi per affiancare Bernardini.

Gaetano Ferraiuolo