di Redazione Sport
Durante la trasmissione Off Side in onda su OttoChannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto anche il portiere dell'Avellino Ionut Radu, molto rammaricato per la sconfitta, ma già proiettato alla prossima sfida contro il Perugia: "Nessuno dà la colpa al nostro compagno Ngawa per la rete subita a freddo, un errore può succedere a tutti. In questo momento dobbiamo dimostrare di essere un gruppo vero, aiutandoci l’uno con l’altro. Sto provando a dare il massimo per la squadra, non so cosa ci manca per fare il salto di qualità. Lavoriamo sempre nel migliore dei modi, un vero peccato perché ritrovarsi in svantaggio dopo pochi minuti non aiuta dal punto di vista psicologico. Il livello di concentrazione dev’essere più alto, in alcune circostanze ci manca la determinazione necessaria. Questo campionato insegna che non si può sbagliare nulla, a maggior ragione contro un avversario forte come il Parma. Il secondo gol? Forse si poteva anche evitare, siamo stati sfortunati. Ora però dobbiamo guardare avanti senza piangerci addosso. A Perugia dovremo avere più fame di loro, è una partita fondamentale e dobbiamo tornare a casa con i tre punti".
L'amarezza del numero uno: "Non sappiamo spiegarci i motivi dell'approccio sbagliato"
Sulla contestazione della tifoseria: "So che i tifosi sono arrabbiati e delusi, ma nello spogliatoio c’è la rabbia giusta per poterci rialzare. Non sappiamo cosa ci stia succedendo, rinnovo il mio invito a restare uniti per migliorare la situazione. La partita con la Salernitana non ci ha condizionato, noi continuiamo a seguire il nostro mister e ragionamo gara dopo gara. Il primo tempo odierno non ha una spiegazione, nella ripresa abbiamo fatto di tutto per provare a pareggiarla, ma non ci siamo riusciti e nel finale abbiamo incassato il secondo gol. Da domani riprenderemo a lavorare per voltare pagina".