Vanno in archivio anche i due posticipi della domenica, due partite ricche di emozioni e che hanno radicalmente cambiato gli scenari di una classifica sempre più interessante e che permette a tutti di sperare in qualcosa in più di una tranquilla salvezza. Nel pomeriggio, alle ore 15, il Parma ha acuito la crisi dell'Avellino imponendosi con merito con il risultato di 2-0. Ducali in vantaggio già dopo 120 secondi: errore clamoroso in disimpegno di Ngawa, inserimento perfetto di Di Gaudio e pallone in fondo al sacco per l'1-0. Poco dopo soltanto i miracoli del portiere Radu hanno permesso ai biancoverdi di restare in partita, ma nella ripresa il monologo dei padroni di casa è sfociato nel più classico gol dell'ex, quello di Roberto Insigne servito alla perfezione dall'ottimo Baraye. Per l'Avellino una sola conclusione nello specchio della porta, con tanto di sfuriata di Novellino negli spogliatoi. La quarta sconfitta nelle ultime cinque gare ha acuito lo strappo con la tifoseria che, a fine gara, ha intonato un inequivocabile "Giocate senza la maglia" che conferma la spaccatura ormai sancita dal ko con la Salernitana. Lunedì prossimo altro match proibitivo: i lupi faranno visita al Perugia di Roberto Breda.
Il Foggia si conferma squadra imprevedibile e sbanca il Piola di Vercelli. Giornata indimenticabile per Fabio Mazzeo, autore di una doppietta, mentre Grassadonia e Fusco si ritrovano in fondo alla classifica e nuovamente a rischio esonero dopo il secondo ko consecutivo. La sensazione è che, pur essendo ben organizzata, la squadra piemontese pecchi in qualità ed esperienza e avrebbe bisogno di un attaccante di peso in grado di sfruttare gli assist della stella Firenze. Domani sera scendono in campo Ternana e Carpi, intanto ecco la classifica:
Classifica: Palermo 22, Frosinone, Empoli, Parma 20, Salernitana, Bari 19, Venezia, Cremonese 18, Cittadella, Novara 17, Pescara, Brescia, Avellino 16, Carpi 15, Spezia, Foggia, Perugia 14, Entella, Ascoli 13, Cesena 12, Ternana 11, Pro Vercelli 10.
Gaetano Ferraiuolo