Dopo aver sofferto a Novara anche a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni, Boris Radunovic ha sfornato ieri pomeriggio una prestazione di spessore a cospetto di una delle squadre più forti del campionato. Il portiere granata, giustamente riconfermato dal primo minuto sin dal derby di Avellino malgrado l'ottima performance di Adamonis con l'Ascoli (con tanto di rigore parato), ha alternato sin qui interventi importanti a qualche errore clamoroso soprattutto nelle uscite aeree, un limite sul quale il preparatore Gigi Genovese dovrà lavorare sodo per consentire alla Salernitana e alla retroguardia di fare il tanto atteso salto di qualità. Nel complesso, però, ieri Radunovic ha meritato un voto alto in pagella, merito di due grandi interventi nel primo e nel secondo tempo e di una condotta di gara nel complesso sicura, autorevole e senza sbavature. L'ex Avellino, al 91', è stato bravissimo anche a intercettare un cross velenoso proveniente dalla bandierina svettando su Piu e Caputo che erano pronti a battere a rete. Quanto al gol dell'Empoli, le immagini mostrano chiaramente che Vitale si era piazzato sulla linea di porta quasi "invitando" Pasqual a tirare in quella direzione. Il pallone, sfiorato di testa dal difensore granata, ha toccato la traversa ed ha superato la linea di porta per il gol dello 0-1. La domanda è legittima: Radunovic sarebbe riuscito a intervenire senza la presenza del compagno al suo fianco? In merito i tifosi sono divisi: da un lato chi pensa che il tiro era perfetto e imparabile, dall'altro chi sostiene che Radunovic era sulla traiettoria.
Gaetano Ferraiuolo