Il governatore della Campania Vincenzo De Luca questa mattina ad Atrani ha presentato, a sindaci, amministratori e cittadini della Costiera, il nuovo grande progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno. Un intervento da 90 milioni di euro per la depurazione da Praiano fino a Sapri. Un unico grande impianto di ultimissima generazione servirà ben sei comuni: Conca dei Marini, Furore, Praiano, Ravello, Scala e Atrani e di una popolazione stimata, tenendo conto anche dei turisti, circa 60mila unità.

“Il piano di depurazione delle acque della Costiera Amalfitana è un pezzo importante dell’intero piano che, in due anni, renderà balneabile tutta la costa campana, dal Garigliano a Sapri – spiega De Luca -.  
Stiamo aprendo uno dopo l’altro gli impianti di depurazione che erano fermi. 
Qui, in questa parte di Costiera Amalfitana, avremo un solo depuratore al servizio dei Comuni, non i quattro o cinque inizialmente previsti, ma con un sistema di collettamento delle acque nere molto intelligente che consentirà di produrre anche energia elettrica sfruttando il dislivello della costa. 

Un progetto strategico – continua il governatore - per avere qui, in una delle fasce costiere più belle del mondo, un mare davvero limpido tale da incrementare ancora di più l’arrivo dei turisti sulla nostra Costiera
È stato un calvario. In Italia la cosa più complicata è ripartire dalle cose rimaste in sospeso. In ogni caso siamo partiti, il lavoro è cominciato. 
Un anno di tempo e avremo risolto definitivamente il problema del disinquinamento delle acque della Costiera Amalfitana”.  

Redazione Salerno