Tragedia all'alba del primo novembre nell'ospedale Cardarelli di Napoli. Nel reparto di Ginecologia e Ostetricia, nel nido Maria, nata sana, poche ore prima, con parto cesareo ha perso la vita. Il suo cuore, improvvisamente, inspiegabilmente, ha smesso di battere. Inutili le manovre per salvarla. Non c'è stato nulla da fare. La piccola era nata il giorno prima alle 11,18 del mattino, con taglio cesareo. La sera precedente aveva ricevuto la prima poppata. Disperata e sotto choc la giovane mamma di 24 anni.
Al momento non si rilevano cause della morte. Ma i genitori della piccola vogliono vederci chiaro e hanno sporto denuncia. La cartella clinica e il corpicino della neonata sono stati sequestrati in attesa che venga disposta l'autopsia che chiarirà ogni aspetto. Cordoglio e vicinanza dal direttore sanitario del Cardarelli Ciro Verdoliva che ha intanto disposto l’avvio di un’indagine interna per verificare eventuali inadempienze.
Sul caso interviene il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.
“Ho chiesto alla direzione del Cardarelli di dare tutto il sostegno possibile alla famiglia della neonata morta poche ore dopo la nascita per aiutarli a superare questo dolore, ma sia anche decisa nell’accertare al più presto la verità sulle cause della morte stessa per spazzare via ogni dubbio, soprattutto perché è successo nello stesso reparto finito al centro delle polemiche nel corso dell’estate quando arrivò la denuncia di una paziente che lamentava un comportamento irriguardoso e offensivo nel corso del parto”.
Spiega Borrelli, componente della Commissione sanità, per il quale “sembrerebbe che la morte della bimba possa essere attribuita a cause naturali viste le ottime condizioni riscontrate subito dopo la nascita, ma è doveroso fare la massima chiarezza”.
Siep