Salerno

Falcidiata dagli infortuni, la Salernitana è stata costretta a tornare sul mercato dei difensori. Manca ancora l’ufficialità e la trattativa prosegue a ritmo serrato in virtù dei buoni rapporti tra l’agente- Piccioli, lo stesso di Adejo- e Fabiani, ma Milan Milanovic potrebbe a breve firmare un contratto fino a giugno del 2018 con opzione con i granata. Inizialmente l’orientamento era quello di non inserire nuovi tasselli in rosa, ma dopo il responso su Raffaele Schiavi anche mister Bollini ha chiesto rinforzi per poter gestire la situazione d’emergenza con meno affanno e con qualche alternativa in più. Il nome in cima alla lista dei desideri era quello di Popescu, in procinto di svincolarsi dal Modena dopo le note vicende che hanno afflitto il club emiliano: il regolamento, però, non specifica se il giocatore può già essere schierato durante questo girone d’andata o potrà scendere in campo da gennaio, cavillo burocratico che ha spinto la Salernitana a rinviare il discorso.

Tornando a Milanovic, si tratta del classico difensore centrale che fa del gioco aereo il suo punto di forza, merito di 194  centimetri di altezza e di 90 chili di peso che gli permettono di giganteggiare di testa e di segnare qualche gol prezioso grazie alle palle inattive. Non dotatissimo tecnicamente, ma molto concreto, Milanovic è ancora relativamente giovane (classe 1991), ha giocato ottanta partite in cadetteria vestendo le maglie di Ascoli, Pisa e Palermo ed ha esordito nella massima serie italiana proprio grazie ai siciliani, primo club a credere nelle sue potenzialità prelevandolo dal Siena. Cresciuto nelle giovanili della Lokomotiv Mosca, il centrale serbo comporrebbe con Mantovani una coppia complementare dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e tattiche. Nella sua carriera ha giocato da centrale della difesa a 4, ma anche con una retroguardia a tre ben disimpegnandosi in tutte le posizioni; i suoi precedenti allenatori lo hanno apprezzato per la personalità, per la cattiveria agonistica e per quella grande voglia di apprendere e di migliorare che lo ha sempre accompagnato sin dall’inizio della sua avventura calcistica. Ancora poche ore e potrebbe ripartire da Salerno, sperando di non essere soltanto un sostituto degli infortunati, ma un punto di forza della difesa della Salernitana.

Gaetano Ferraiuolo