Per la Uil Federazione Poteri Locali di Benevento il governo Gentiloni è passato dalle promesse ai fatti, stanziando nella proposta di legge di stabilità le risorse per il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici delle Amministrazioni Centrali.
Rimane il nodo delle risorse per il rinnovo dei dipendenti degli Enti Locali e della Sanità, che dovranno essere reperite nei bilanci delle Regioni e degli Enti Locali. Bene anche l’ampliamento degli scaglioni di reddito nell’ordine di 600 euro l’anno relativi al bonus degli 80 euro senza il quale oltre 300.000 dipendenti pubblici, a fronte del miglioramento economico derivante dal rinnovo contrattuale, avrebbero rischiato la perdita del bonus medesimo.
La Uil Fpl chiede con urgenza alla Conferenza Stato Regioni e all’Anci di assicurare che le disponibilità stanziate per le amministrazioni centrali siano parimenti esigibili per i dipendenti delle autonomie locali e della sanità.
Ciò per permettere l’immediato avvio del confronto in sede Aran, anche per rilanciare fin dall’inizio del 2018 la contrattazione decentrata. In tal senso, è indispensabile il recupero nel fondo per la contrattazione decentrata dell’importo annuo della retribuzione individuale di anzianità e degli assegni ad personam in godimento da parte del personale cessato dal servizio, ivi comprese le quote di turn over non utilizzate e l’incremento della parte stabile del Fondo a fronte dei processi di stabilizzazione da porre in essere sulla base di quanto previsto dal Decreto legislativo 75/2017.
“Infine sul tema del precariato – dichiara Antonio Pagliuca Uil Fpl Benevento - chiederemo con forza di attivare concretamente i processi di stabilizzazione nei settori della sanità e degli enti locali, cercando in particolare di trovare una soluzione per il personale della ricerca sanitaria, altamente specializzato, e che si ritrova precario, in alcuni casi, da oltre 20 anni”.
Redazione Bn