Salerno

Il porto turistico di Salerno Marina d’Arechi ha comunicato in una nota un incrementato di oltre il 70% di approdi in città rispetto all’anno precedente. Nello specifico, è stato il segmento degli ormeggi in transito, ovvero quelli tipici del turismo nautico, ad aver ottenuto un +70,08% di risultato rispetto all'estate del 2016.

Il mese di luglio è stato quello più gettonato per il nuovo porto turistico salernitano, con la presenza di circa 600 imbarcazioni attraccate contemporaneamente alle varie banchine.

«Siamo molto soddisfatti perché abbiamo raggiunto questa percentuale di occupazione molto più velocemente di quanto prevedesse la nostra valutazione della fase di start-up – dichiara al riguardo Agostino Gallozzi, presidente del Marina d'Arechi - d’altra parte i nuovi 350 posti barca sono stati collaudati solo alla fine della scorsa primavera. Stiamo ora collocando sul mercato l’offerta di questi nuovi posti barca, con condizioni che certamente interesseranno tutti i diportisti che guardano con interesse alla nostra meravigliosa area geografica».

Tante le navi da diporto importanti che hanno toccato terra salernitana: a luglio, infatti, è stato registrato il full dei posti barca del pontile che accoglie i superyacht. Tra le imbarcazioni ospitate al Marina d'Arechi c'è stata la RHEA (50 metri, che ha scelto il Marina d'Arechi, ovvero Salerno, come base charter per le proprie crociere “di lusso”), la Graceful, che, con i suoi 82 metri di lunghezza, è l'imbarcazione più grande mai ospitata, e la F-100, una delle barche più amate dall’Avvocato Gianni Agnelli, attraccata al Marina d'Arechi per una settimana. Anche per l'edizione 2017, poi, il Marina d'Arechi è stato il riferimento per l'arrivo degli attori ospiti del Giffoni Experience, con un vero e proprio “red carpet” marino che ha visto arrivare artisti del calibro di Mika, Julienne Moore, Amy Adams, Kit Harington e Bryan Cranston.

«La presenza di tanti maxi yacht, attratti dalla bellezza dei luoghi, della nostra infrastruttura e dal livello dei servizi resi - conclude Gallozzi - rappresenta per noi un vero e proprio banco di prova, perché poi quegli stessi servizi, testati sulla fascia più esigente della nautica internazionale, sono offerti a tutti i clienti che scelgono il nostro marina, a prescindere dalla dimensione della loro imbarcazione».

S.B.