Molto presto calciatori, dirigenti, allenatori e presidenti granata potrebbero vivere una giornata particolarmente emozionante e densa di significati. Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, patron Claudio Lotito starebbe pensando di organizzare un pomeriggio in Vaticano per un incontro tra la Salernitana e Papa Francesco, un'idea sicuramente lodevole e che potrebbe prevedere il coinvolgimento anche della tifoseria. Dopo un confronto con alcuni giornalisti locali incentrato su quelle iniziative che, in passato, servivano per creare entusiasmo in città acuendo il senso di appartenenza dei tesserati, Lotito avrebbe pensato di avviare i contatti con la autorità competenti, forte anche di una grandissima e mai nascosta fede religiosa. "Sono cattolico praticante, vado in Chiesa ogni domenica e mi piace poter essere a servizio delle persone che hanno bisogno. In tanti mi accusano e parlano a sproposito senza aver fatto nulla, io invece, con le mie società di calcio, ho spesso sposato battaglie sociali nobili anche in nome del mio animo religioso" ha detto a più riprese il numero uno di Lazio e Salernitana.
L'orientamento è quello di recarsi a Roma da Papa Francesco in concomitanza con le festività natalizie, al massimo per l'inizio del 2018. Non è la prima volta che i granata abbinano l'attività sportiva alla religione: nel 2000, in occasione del Giubileo, fu Aliberti, con tutto lo staff e i giocatori, a rendere omaggio a Giovanni Paolo II regalandogli una maglia ufficiale della Salernitana e ringraziandolo per quanto fatto per tutti i fedeli. Papa Francesco, inoltre, è notoriamente appassionato di calcio e tifa per una squadra che indossa una casacca granata; già un anno fa alcuni esponenti del Centro di Coordinamento gli consegnarono un quadretto riportante lo stemma del cavalluccio marino, pregando per i propri cari...e ovviamente per la Salernitana.
Gaetano Ferraiuolo