Salerno

Come abbiamo più volte rimarcato nella giornata di ieri, è un Claudio Lotito molto diverso dal solito quello che sta vivendo con trasporto emotivo e ottimismo l'attuale stagione sportiva. Ieri pomeriggio, dopo aver elogiato la squadra nel chiuso dello spogliatoio indicando in Alessandro Rossi e Leonardo Gatto due esempi da seguire, il patron ha tenuto una conferenza stampa dai toni pacati ed eleganti, intrattenendosi successivamente con alcuni giornalisti locali per affrontare svariate tematiche relative alle prospettive future di una Salernitana sempre più proiettata verso la zona sinistra della classifica. Con grande intelligenza e voglia di confrontarsi, Lotito si è intrattenuto su un argomento assai gettonato: il calo di spettatori all'Arechi nonostante gli ottimi risultati della squadra e l'atteggiamento combattivo e aggressivo che la tifoseria chiedeva da sempre. L'analisi del presidente è stata molto lucida e obiettiva: "La società sta facendo tutto quello che deve fare, ci aspettiamo che la gente ci incentivi con la presenza allo stadio. Riscontro in giro per l'Italia e per l'Europa questo grande senso di appartenenza alla maglia e alla città, ovunque trovo tifosi della Salernitana e questa piazza ha le potenzialità per stare in serie A. Oggi anche la loro spinta ha determinato i due gol che abbiamo segnato, uno stadio gremito responsabilizza, spinge e rappresenta il dodicesimo uomo in campo. Mi rendo conto che forse manca la provincia, ma siamo in un periodo di crisi economica e so benissimo quanto può gravare su una famiglia arrivare a Salerno. Tra benzina, macchina, biglietto e pranzo se ne vanno tanti soldi, non possiamo far finta di nulla. Ci muoveremo per coinvolgere la provincia in modo massiccio, stiamo pensando ad una serie di iniziative".

Proprio Lotito vorrebbe essere più presente in provincia: prevista una cena con il cognato Mezzaroma e lo staffi dirigenziale in costiera amalfitana, nelle prossime settimane la prima squadra potrebbe allenarsi in alcune zone notoriamente innamorate dei colori granata e che non aspettano altro che la presenza dei propri beniamini per ricoprirli di affetto ed entusiasmo. In occasione delle prossime partite casalinghe, dunque, facile ipotizzare qualche iniziativa promozionale rivolta alle famiglie, ai più giovani e agli stessi residenti in provincia, la seconda più grande d'Italia e potenzialmente in grado di riempire lo stadio. Sarà potenziato anche il servizio biglietti: molti tifosi segnalano assenza di ricevitorie o disservizi continui e hanno chiesto alla nostra redazione di fare da tramite con la proprietà. Messaggio ovviamente già girato a Lotito e Mezzaroma...

Gaetano Ferraiuolo