Benevento

La Fp Cgil e la Uil Fpl rendono noto che il prefetto di Benevento, Paola Galeone, ha chiesto al direttore sanitario dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù “Fatebenefratelli” di Benevento, Adriana Sorrentino, lumi relativamente alla nota delle stesse centrali sindacali sul problema della gestione della sala mortuaria e del trasporto salme.

I sindacati alcuni giorni fa ricordavano: " La sala mortuaria è stata data in affidamento alla ditta S.P.G srl, e dunque che debba essere il personale della ditta affidataria adibito al trasporto delle salme, così come accade nel resto del Paese. In caso contrario, i sindacati chiedono che la sala mortuaria debba essere gestita, nel corso delle 24 ore, interamente dal personale interno. La spiacevole problematica, purtroppo, si amplifica nel corso dei turni diurni, in quanto in 3 reparti (Medicina, Cardiologia e Ortopedia) opera esclusivamente personale proveniente da ditte esterne e quindi privo dei requisiti minimi richiesti dalla legge regionale per il trasporto delle salme. Non bastasse, Fp Cgil e Uil Fpl sono costretti a registrare la mancanza di barelle zincate e un numero minimo di stanze di osservazione per una dignitosa composizione delle salme. Oggi, infatti, le salme restano nelle stanze, a contatto con i pazienti, per circa due ore. Infine, la Fp Cgil e la Uil Fpl, ai fini di una più attenta analisi della problematica sul tappeto, hanno chiesto il nominativo della precedente ditta assegnataria della camera mortuaria, che, ad onor del vero, si occupava anche del trasporto delle salme: nessuna risposta è giunta alle organizzazioni sindacali”.

Pompeo Taddeo (Fp Cgil) e Giovanni De Luca (Uil Fpl sanità) tengono ad aggiungere: “Speriamo che questa volta si  forniscano al massimo rappresentante del Governo una valida spiegazione di ciò che sta avvenendo presso il nosocomio cittadino. Al Fatebenefratelli arrivano soldi pubblici, e questi devono essere spesi nella massima trasparenza ed efficienza”.