di Simonetta Ieppariello

Dramma maltempo in Campania. Dopo settimane, mesi di assenza di pioggia l'arrivo dei violenti temporali ha letteralmente costretto in ginocchio molti paesi e contrade rurali. I disagi maggiori tra salernitano e Irpinia. Fiumi di fango, crolli di alberi, sottopassi allagati e scuole chiuse con il super lavoro dei vigili del fuoco che da ore sono alle prese con i soccorsi, coadiuvati dagli uomini de genio civile e volontari. Salerno e provincia in ginocchio. Alcuni automobilisti sono rimasti bloccati in auto. (Clicca qui per seguire il servizio di Ottochannel Tv 696)

SALERNO. La situazione è particolarmente critica ad Angri, che è stata letteralmente invasa dal fango. Il sindaco ha predisposto la chiusura delle scuole come è accaduto anche a Positano, Sapri e Nocera Inferiore.

IRPINIA: Ad Avellino negozi e poste invase dal fango e acqua a Pianodardine, mentre a Torrette di Mercogliano un grosso albero plurisecolare è letteralmente crollato sulla concessionaria officina Ford. Auto distrutte e tetto seriamente danneggiato a causa dell’impatto sulla copertura. Poi, ancora una slavina di fango e pietre ha travolto contrada Parrelle a Montoro. Dal monte Salto è venuto giù di tutto. Paura e allagamenti anche a Petruro di Forino con molte famiglie bloccate in casa. 

BENVENTO. In città nel Rione Libertà è crollato un muro. Ma in Provincia i danni maggiori. In Valle Telesina allagamenti e disagi per al circolazione. La paura è stata tanta a Telese Terme, Limatola e Amorosi dove volontari e vigili del fuoco stanno lavorando dalla scorsa notte.

CASERTA. Caserta in tilt per il maltempo, tra sottopassi allagati, auto in panne nell'acqua, lunghe code per entrare in città, garage allagati, e persino l'ospedale che si è ritrovato senza corrente e con alcuni reparti ai piani bassi dove ci sono state sostanziose infiltrazioni d'acqua.

Le fogne non hanno retto e hanno letteralmente collassato.

NAPOLI. Disagi anche a Napoli. Allagata la stazione metro ‘Municipio’. Per motivi di sicurezza sono scattati i sistema anti incendio e gli impianti per il blocco degli ascensori e delle scale mobili. Frane e smottamenti tra Vico Equense e Castellammare di Stabia. Ritardi e stop sui collegamenti ferroviari. Black out elettrici a Napoli centro e le cose non sono andate certo meglio tra Irpinia e Sannio.