Benevento

Si sono rivolti al Prefetto i sindacati della sanità privata per la situazione che si è creata nell'ospedale Fatebenefratelli di Benevento relativamente alla gestione della sala mortuaria. Allo stato, affermano i sindacati, il personale dell'ospedale deve trasportare le salme nonostante la sala mortuaria sia stata affidata a una ditta esterna, in più capita, che per assenza della sala d'attesa, le salme restino a contatto per due ore con i pazienti. Situazione che dovrebbe essere affrontata con un implemento di personale secondo Pompeo Taddeo di Fp Cgil: “La direzione sanitaria ha applicato un protocollo relativo alla legge 7 luglio del 2013, ma questo protocollo per noi non è congruo, in quanto la legge è applicata al 50 per cento. Se fosse applicata al 100 per cento bisognerebbe assumere del personale. La sala mortuaria ora è gestita da una cooperativa esterna, e chi deve fare il trasporto salme sono i dipendenti. E' un paradosso che i dipendenti debbano occuparsi delle salme e la sala mortuaria venga gestita da una cooperativa esterna”. Una situazione che crea disagi non solo ai dipendenti ma anche ai parenti dei defunti: “Per legge il paziente deve stare per due ore in osservazione, non avendo la sala di osservazione, il defunto deve stare con i degenti nella stanza, questo non è accettabile. Per questo ci siamo rivolti al Prefetto, che se n'è fatto carico, e al sindaco che è un organo ispettivo e deve vigilare, ma da Palazzo Mosti non abbiamo avuto riscontri”.
L'importante, secondo Taddeo è potenziare il personale: “E' evidente che servono più dipendenti, solo in questo mese sono morte 30 persone in ospedale, e siamo stati costretti a fare salti mortali”. 

Crisvel