Benevento

“Che spettacolo il Benevento. Non tanto in campo, dove con una prestazione d'altri tempi la truppa di De Zerbi per un'ora ha accarezzato l'idea di una impresa epocale. Quando sugli spalti, dove si è potuto ammirare il settore ospiti dell'Allianz Stadium gremito e festante nonostante pioggia e sfavori del pronostico: quasi 2.000 i tifosi giallorossi arrivati”. Sembra il commento di un giornale del meridione che esalta il pomeriggio torinese dei tifosi giallorossi, e invece è quello di Tuttosport, il quotidiano della Juventus per eccellenza (il titolo: Il fiu di De Zerbi “Dignità salva, ora i punti...”). Deve inorgoglire ancora di più, perchè è così quando gli elogi arrivano dagli avversari. Soprattutto se questi sono abituati a ben altri scenari calcistici. Grandi i tifosi, bravo il Benevento di De Zerbi che sembra aver voltato pagina: atteggiamento diverso, grande applicazione e tanta attenzione nelle cose che il tecnico aveva detto di fare. Più di ogni cosa ci ha colpito il finale della gara: quando la Juventus è passata in vantaggio, il Benevento non si è rassegnato alla sconfitta, ma ha provato a pareggiare e a mettere paura alla Vecchia Signora. Una giornata da ricordare quella dell'Allianz Stadium, una di quelle che riscrivono la storia di un club. Si può ripartire anche da una sconfitta per costruire un nuovo futuro. Soprattutto se la sconfitta arriva da una squadra che ha conquistato 35 scudetti, due Coppe dei Campioni e un po' di altri trofei. Una giornata che sarà scritta negli annali, ma che non dovrà rimanere isolata. Ora più che mai è il momento di crederci.