Salerno

Doppio ex della sfida in programma domenica pomeriggio al "Manuzzi", Samuele Olivi ha rilasciato interessanti dichiarazioni ai colleghi del portale SalernoSport24:

 

Samuele, che vogliamo fare con questi scarpini allora?

“Eh, la voglia è ancora tanta. Ora gioco nel La Fiorita, campionato sammarinese, un contesto di fare calcio che non mi aspettavo. Sono stati degli amici a coinvolgermi e questa estate abbiamo fatto i preliminari di Champions League. Damiano Tommasi ha rimesso divisa e scarpini per provare a darci una mano; avevo provato a coinvolgere anche Gilardino ma lui non si è fidato (ride). Avessimo passato il nostro preliminare, avremmo poi giocato con il Celtic, scenari incredibili a questi livelli”.

E con il futuro come stiamo  messi?

“Per ora ho preso il patentino che mi permette di allenare fino alla Serie B. Vorrei riuscire a prendere anche l’altro ma si tratta di investire tre giorni a Coverciano e in questo momento non ci riuscirei. Magari l’estate prossima. Tanto il mio sogno sta là…”.

Quale sogno???

“Vorrei un giorno allenare la Salernitana! Cerco di scendere ogni quanto posso a Salerno, è una città che mi è rimasta dentro e la sento come la mia seconda casa”.

Passiamo alla Salernitana di oggi. Te l’aspettavi così in alto?

“Più che aspettarmelo, lo aspettavo da tempo. Ho seguito tutta la cavalcata dalla serie D e non vedo l’ora che arrivi in serie A. Salerno non merita di vivacchiare in serie B, è una piazza che deve stare in massima serie. E credo che Lotito ci possa riuscire, ne capisce di calcio ed è uno scaltro”.

Sabato si va a Cesena. Com’è questa squadra?

“Il cambio di allenatore ha permesso di prendere consapevolezza sull’impossibilità di giocare in un certo modo. Si cercava di più il palleggio in un contesto tecnico inferiore rispetto, invece, alla furia agonistica che questa squadra è capace di mettere in campo. E questo si sposa benissimo con un mister come Castori”.

Sabato come sarà diviso il tuo tifo?

“Non tanto perché ci ho giocato, poiché ero proprio giovane quanto, invece, per i natali, si equipara un po’ la bilancia. Spero in un pareggio”.

Tu lo sai che la Salernitana ha pareggiato già otto delle tredici partite fin qui disputate? 

“Un pareggio contro questo Cesena, però, non sarebbe male…”.

Redazione Sport