Benevento

Non è un buon momento per Cristian Bucchi. Il suo Sassuolo sembra lontano parente di quello che guidava Eusebio Di Francesco e la gente fa presto a fare paragoni. Anche la stampa locale, che ormai s’è fatta la bocca buona, strepita. Prendiamo in prestito una frase scritta in un fondo sul sito TuttoSassuoloCalcio: “Tranquilli! Il dottor Squinzi ha detto che l'obiettivo è quello di stare stabilmente nelle prime sei sette squadre del campionato. Tranquilli! Il dottor Carnevali ha detto che la squadra è competitiva e c'è piena fiducia in Bucchi. Tranquilli... stiamo affondando”. Il Sassuolo è stato paragonato all’orchestrina del Titanic che continua a suonare nonostante la nave si stia inabissando. Il fondino del sito emiliano è durissimo: “Il Sassuolo attuale è senza gioco, senza grinta e senza motivazioni; quasi tutti i giocatori sono irriconoscibili. Bucchi sta purtroppo dimostrando tutti i suoi limiti e sta trasformando una squadra mediocre da 13°-15° posto in una squadra deprimente. La società è la prima responsabile perchè ha sbagliato quasi tutti gli obiettivi di mercato (o presunti tali) e con una squadra da rifondare, ha rinnovato il contratto anche al cane del custode”. Ieri pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti al campo Ricci c’è stato un lungo faccia a faccia tra giocatori, staff tecnico e dirigenti. Le prossime due partite sono considerate decisive per le sorti di Bucchi sulla panchina neroverde. Certo che all’allenatore romano devono venire i brividi al solo pensiero di rincontrare il Benevento. Storia dello scorso maggio, quando il tecnico neroverde aveva sperato di fare la serie A col suo Perugia, prima di scontrarsi con un Benevento che non s’aspettava così tignoso ed essere eliminato dai play off per la promozione in A. Lui la massima serie l’ha trovata ugualmente a Sassulo, ma ora proprio il Benevento potrebbe togliergliela di nuovo…