Avellino

 

di Marco Festa

La luce in fondo al tunnel: la intravede, finalmente, l'Avellino, che alle 15:30, a porte chiuse, al “Partenio-Lombardi”, inizia la preparazione in vista del match casalingo in programma sabato, alle 18, contro la Virtus Entella. Il pari ottenuto lo scorso lunedì al “Curi” di Perugia è il punto di ripartenza: ora c'è da farlo pesare provando a conquistarne 3 tra le mura amiche, al cospetto dell'undici di Aglietti, appena subentrato a Castorina.

Continuità è la parola d'ordine: i lupo va a caccia di quella di risultati e dovrebbe prediligerla anche nel sistema di gioco, con la conferma del 3-5-2 sfoderato in Umbria che ha convinto sia per quanto riguarda la tenuta difensiva, sia per l'incisività della fase offensiva. Il condizionale resta però d'obbligo perché proprio le porte chiuse potrebbero - come la scorsa settimana - essere il preludio a qualche sorpresa in termini di interpreti o di assetto tattico: stuzzica pure l'opzione 3-4-1-2, ipotesi remota ma da non scartare a monte. Si vedrà. Ma rimanendo nll'ottica continuità, salvo colpi di scena, l'unica novità contro i liguri rispetto all'ultimo undici di partenza può essere rappresentata da Lezzerini, tra i pali, al posto di Radu, certo assente poiché impegnato con la Romania Under 21. Assai inverosimile, nel contempo, immaginare l'impiego di Marchizza che rientrerà in gruppo solo venerdì, ovvero il giorno dopo la sfida con la Germania in maglia Under 20.

Da verificare le condizioni degli acciaccati Rizzato e Pecorini: quest'ultimo, fatta eccezione per rallentamenti sulla tabella di marcia, rientrerà in gruppo già oggi. Si ricomincia: obiettivo successo, per voltare definitivamente pagina.