Avellino

 

di Andrea Fantucchio 

È stato discusso davanti al tribunale del Riesame il ricorso presentato da G.N. per chiedere la revoca dell'arresto in carcere. Il trentottenne è accusato, in concorso con un complice, di aver ripetutamente accoltellato un 26enne ucraino. Poi lasciato agonizzante in una stradina di campagna a Nola quel 26 luglio del 2016.

Il movente sarebbe passionale: il 38enne avrebbe intrattenuto una relazione con la moglie della vittima e questo avrebbe costituito motivo di continui litigi fra i due uomini. L'ucraino, secondo la ricostruzione degli investigatori, era stato condotto in una stradina di campagna, dove sarebbe avvenuta la feroce aggressione culminata in 27 coltellate inferte alla vittima in varie parti del colpo.

Da lì erano partite le indagini dei carabinieri. L'esame dei tabulati telefonici delle utenze in uso agli indagati e la visione delle immagini registrate, avevano convinto il gip del Tribunale di Nola a emettere un'ordinanza di custodia cautelare. Eseguita il 20 marzo quando i due uomini erano stati arrestati e condotti rispettivamente nel carcere di Bellizzi Irpino e di Poggioreale.

I giudici hanno ascoltato le ragioni dell'accusa e la tesi della difesa, sostenuta dall'avvocato Alberico Villani, e si sono riservati la decisione sulla configurabilita' del concorso anomalo in tentato omicidio premeditato e l'attenuazione delle esigenze cautelari.