E' morto questa mattina il re della cucina italiana in Gran Bretagna. Lo chef e ristoratore – una icona a Londra -, Antonio Carluccio, originario di Vietri sul Mare, si è spento a 80 anni.
L'annuncio è stato dato dal suo agente: «E' con grande tristezza che annunciamo la scomparsa del commendatore Antonio Carluccio».
Il cuoco campano è considerato il padrino della gastronomia italiana in Gran Bretagna. Ha aperto il suo primo ristorante “Neal Street” nel Covent Garden di Londra. Era il 1981. In breve tempo è diventato il locale preferito dal Principe di Galles e da Elton John.
Nel '91 Carluccio ha aperto altri ristoranti e nel '98 il primo Caffè Carluccio. La catena si è poi diffusa in tutto il Regno Unito. Oggi ha più di ottanta sedi. Un vero impero.
Carluccio ha anche lavorato per un breve periodo di tempo come giornalista a Torino, prima di trasferirsi a Vienna, in Germania e infine e in quella che sarebbe stata la patria del suo successo, l'Inghilterra e in particolare Londra. Ha lavorato per anni come importatore di vini, prima di dedicarsi alla ristorazione.
E' stato nominato commendatore della Repubblica italiana nel 1998.
Nel 2007 ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dalla Regina per i servizi resi all'industria della ristorazione. Per gli stessi motivi è stato premiato nel 2012 con l'Hospitality Lifetime Achievement.
Carluccio ha scritto 22 libri e presentato numerosi programmi televisivi sulla BBC, spesso accanto allo chef Gennaro Contaldo.
Nel 2008 Carluccio è stato ricoverato nell'ospedale West London per le conseguenze di una crisi depressiva, causata dalla chiusura del suo primo ristorante e dalla fine del matrimonio.
Il suo motto era: minimo sforzo, massimo sapore.
In una interivista di qualche anno fa ha dichiarato: «Ho ricevuto molte lettere di recente. Persone che vogliono sapere se possono migliorare la qualità della loro vita attraverso la cucina. Certo che possono. Non importa il budget. Anche i fagioli con un po' di olio, sale, aglio e peperoncino, possono trasformare un pasto ordinario in qualcosa di speciale e possono offrire un senso alla nostra vita».
Centinaia ammiratori inglesi del cuoco di Vietri sul Mare hanno scritto parole piene di affetto sui social network.