Se Novellino, ormai da un mese, attribuisce parte del calo della sua squadra a quei 20 minuti fatali nel derby contro la Salernitana ricordandolo praticamente in ogni conferenza stampa, su sponda granata il tormentone "Minala al 96'" è ancora gettonatissimo e mette i brividi anche a trenta giorni di distanza. Ultimo in ordine di tempo a parlare di una gara destinata a restare per sempre nella storia e che fa già pregustare la sfida di ritorno in un Arechi da tutto esaurito è stato Leonardo Gatto, ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su OttoChannel, canale 696 del digitale terrestre.Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni che spopolano sul web: "Non mi piace dire certe cose pubblicamente, ma posso confermare che l'Avellino mi aveva cercato un anno fa, ma ho detto no per amore di Salerno. E' evidente che la vittoria nel derby ha rappresentato una svolta. E' raro che un calciatore che resta in panchina possa emozionarsi e quasi piangere di gioia, a me è successo proprio al Partenio: sapevo quanto ci tenesse il pubblico, mi sono trasformato nel primo tifoso della Salernitana e quando ha segnato Minala al 96' siamo esplosi di felicità. I nuovi arrivati, soprattutto, avevano bisogno di godersi una festa sotto la nostra curva. Non dimenticherò i cori sul pullman con i miei compagni di squadra e l'accoglienza della gente al Volpe,venuti tutti appositamente per ringraziarci". Parole dettate dal grande cuore di un ragazzo che ha conquistato il pubblico con i fatti e non a chiacchiere...
Gaetano Ferraiuolo