Salerno

Sono appena otto i precedenti a Cesena tra i romagnoli di mister Castori e la Salernitana che, nell'era Lotito-Mezzaroma, è sempre riuscita a tornare dal Manuzzi con punti importanti per la classifica pur affrontando un avversario costruito per il vertice. I gol segnati sono 17 per i padroni di casa e appena 6 per i granata, che hanno rotto l'incantesimo grazie all'uomo dei record in trasferta Leonardo Menichini. Tutte le gare si sono giocate in B e, per effetto dei risultati scaturiti, questo è il bilancio complessivo: cinque successi per i locali, due pareggi e una sola vittoria ospite. Il primo match in assoluto è storia della stagione 1994-95 quando, sotto gli occhi di Arrigo Sacchi, la formazione di Delio Rossi incappò in una serata pessima subendo tre reti di pregevole fattura: Romano, Dolcetti e Piraccioni ridimensionarono le ambizioni del cavalluccio marino del Sud, ma da quel ko i granata riuscirono a ripartire sciorianando in casa e fuori un calcio spregiudicato, divertente e spettacolare.

Amaro destino anche l'anno dopo, con la Salernitana che beccò nuovamente tre reti, ma che era riuscita a ristabilire momentaneamente la parità grazie a una perla di "Cavallo Pazzo" Claudio Grimaudo. Fortunatamente quella sconfitta non pregiudicò il cammino di una squadra che, pur senza andare in A, fece sognare la piazza e divertire l'intera Italia pallonara. Altri due ko nelle stagioni 1996-97 e 1999-2000: nel primo caso Salvetti e Piangerelli resero vano il guizzo di Masinga, nel secondo i romagnoli si imposero con un rotondo 4-0 ponendo fine alla lunga serie di imbattibilità della formazione di Cagni, in serie positiva da 9 giornate e assai compatta dal punto di vista difensivo. Un super Taldo trascinò i bianconeri con una tripletta, ma pesò moltissimo l'arbitraggio di Rosetti che, al 10', espulse Vannucchi per doppia ammonizione dimostrandosi assai severo. L'ultimo precedente targato Aliberti è storia dell'aprile del 2005: 1-1 nel segno di Salvetti (ancora lui) e Aslund, ma il Cesena- che voleva vendicare l'1-6 dell'andata- fallì un calcio di rigore.

Brutta sconfitta nell'unico precedente targato Lombardi, con la Salernitana che dovette arrendersi allo strapotere di un Cesena meritatamente promosso in A a fine stagione grazie alla presenza in rosa di gente del calibro di Parolo, Schelotto e Giaccherini. Un 3-0 sonante e nel complesso meritato, ma sull'1-0 gli ospiti- ultimi in classifica e a secco di gol fuori casa-colpirono due traverse in rapida successione con il rientrante Dino Fava. Nel post partita arrivarono le dimissioni del direttore sportivo Acri, inizialmente respinte prima dell'esonero stabilito da Lombardi e dell'avvento di Nicola Salerno. Solo con Lotito e Mezzaroma le cose sono cambiate: grande vittoria al 94' nel 2016 grazie ad un colpo di testa di Bagadur (nel primo tempo Baracani fischiò un rigore incredibile al Cesena valutando in area un fallo di mano avvenuto tre metri fuori), 0-0 l'anno scorso tra gli sbadigli e con una Salernitana schierata da Sannino con il chiaro intento di non prenderle. Ecco il quadro nel dettaglio:

Serie B 1994-95 CESENA-SALERNITANA 3-0
(Romano, Dolcetti, Piraccioni)

Serie B 1995-96 CESENA-SALERNITANA 3-2
(Hubner [C], Grimaudo, Hubner [C, rig.], Piangerelli [C], Rivalta [C, aut. per S])

Serie B 1996-97 CESENA-SALERNITANA 2-1
(Salvetti [C], Masinga, Piangerelli [C])

Serie B 1999-00 CESENA-SALERNITANA 4-0
(Taldo [rig.], Taldo, Taldo, Barollo)

Serie B 2004-05 CESENA-SALERNITANA 1-1
(Salvetti [C], Aslund)

Serie B 2009-10 CESENA-SALERNITANA 3-0
(Schelotto, Schelotto, Matute)

Serie B 2015-16 CESENA - SALERNITANA 1-2   (Ciano rig. [C], Coda rig. [S], Bagadur [S])

Serie B 2016-17 CESENA-SALERNITANA 0-0

Gaetano Ferraiuolo