Quando il 21 giugno (clicca qui) parlammo di Stefan Adrian Popescu come principale obiettivo per la retroguardia granata,i soliti soloni del web non risparmiarono qualche facile ironia, rincarando la dose quindici giorni fa sostenendo che Milanovic fosse ormai in procinto di effettuare le visite mediche con la Salernitana. Al Chech-Up, tuttavia, il centrale ex Pisa non si è visto, nè la dirigenza ha mai incontrato il suo procuratore: una chiacchierata informale, nulla di più, ma l'accordo non è mai stato ad un passo e il giocatore ha continuato ad allanarsi all'estero. Il ds Fabiani, da persona esperta, ha invece aspettato l'evolversi della triste situazione legata al Modena strappando in gran segreto l'accordo con un calciatore che, lo scorso 31 agosto, aveva già la valigia pronta in direzione Salerno prima della scelta di Lotito di non privarsi di Mantovani, inserito nella trattativa come pedina di scambio. Ottenuto l'ok dai vertici federali per scendere in campo da subito, Popescu ha detto no a Crotone, Carpi ed Ascoli e, salvo colpi di scena, vestirà la maglia granata per le prossime tre stagioni, un affare in ottica presente e futura dal momento che il difensore rumeno è ancora giovane ed ha ampi margini di miglioramento.
Del resto la bocciatura di Asmah ha spinto la società a scegliere un elemento bravo a giocare sia da centrale, sia da terzino sinistro a prescindere dal modulo piuttosto che un difensore arruolabile tra qualche settimana, ma che non avrebbe facilmente accettato la panchina al momento del rientro dei vari Tuia,Bernardini,Schiavi e Perico. Popescu sta abbastanza bene sul piano atletico avendo svolto regolarmente il ritiro estivo con il Modena ed essendo sceso in campo da titolare fin quando i canarini ne hanno avuto l'opportunità. Cresciuto nel settore giovanile del Cesena, da ragazzino Popescu ha iniziato la sua carriera addirittura come esterno offensivo di sinistra nel 4-3-3 denotando una certa bravura nel calciare corner, rigori e punizioni dalla distanza. Tecnicamente dotato, abbastanza rapido e pronto a giocare sia con la difesa a 4, sia con uno schieramento a 3, l'ex Ternana ha collezionato un centinaio di presenze tra i professionisti in Italia suddivise tra B e Lega Pro, migliorando moltissimo in fase difensiva grazie agli insegnamenti di mister Capuano, allenatore che sta incidendo sulla sua scelta di accettare Salerno, ma che lo avrebbe riabbracciato volentieri nella sua nuova avventura a San Benedetto. Difficilmente sarà in campo a Cesena, ma l'ufficialità potrebbe arrivare già nelle prossime ore.
Gaetano Ferraiuolo