Per la seconda volta in questa stagione, sarà il signor Ros ad arbitrare una partita della Salernitana. Il 31enne fischietto della sezione di Torino raccoglie al Manuzzi il cinquantesimo gettone di presenza in cadetteria, con 19 vittorie interne (39,13%), 24 pareggi (47,83), appena 6 vittorie esterne (13,04%), 13 rigori concessi e 14 espulsioni. I precedenti sono particolarmente infelici per i colori granata, praticamente mai vittoriosi.
La serie nera inizia della Salernitana con Ros inizia nella “stagione dei record”, quella in Seconda Divisione con Perrone in panchina: a Campobasso (1-0), nel primo precedente, si interrompe l’imbattibilità dei granata che durava da 23 partite. E’ il 10 marzo quando un gol di Minadeo gela la capolista: nella circostanza espulso Montervino per doppia ammonizione. Otto mesi dopo, Ros torna sulla strada della Salernitana al “Ceravolo” di Catanzaro (2-2): dopo quaranta minuti di gioco Pasquale Foggia si lascia andare ad un “vaffa”, chissà se rivolto all'arbitro per un fallo non fischiato o a Ricci che non chiude il triangolo. Il risultato è un rosso diretto al calciatore che lascia i suoi in dieci. Nella ripresa, uno scaltro Guazzo si guadagna un penalty e l’espulsione di Rigione che rimette tutto in parità, mentre a tempo scaduto un fallaccio costa a Rizzi il terzo rosso di giornata. Nel mentre tante decisioni piuttosto favorevoli ai padroni di casa.
Con il direttore di gara piemontese la Salernitana ha sfidato anche Lecce e Perugia, le altre due in lotta per la B insieme al Frosinone: in Salento la truppa di Perrone perse per 2-1; dopo il gol di Perpetuini, Vinetot e Bogliacino firmarono la rimonta. Col Perugia, il 2-2 finale fu ricco di polemiche per il rigore non concesso su tiro di Ginestra (fallo di mano netto in area) nei minuti finali e per il penalty generoso decretato per gli ospiti. Nei quarti di finale play-off a Frosinone non commise errori clamorosi, ma confermò di non portare bene ai granata: a senso unico la gestione delle ammonizioni. L'anno scorso Ros ha beccato un 5 in pagella in Salernitana-Entella: a pesare sul giudizio la scelta di fermare la Salernitana lanciata in contropiede (situazione di 4 contro 2) dopo aver inizialmente decretato la norma del vantaggio. Curiosità: sempre l'anno scorso il futuro avversario dei granata, Castori, vinse grazie ad un rigore inesistente concesso per fallo su Mbakogu di Tuia. Nell'attuale stagione ha diretto- e benino- la sfida contro la Ternana finita 3-3
Gaetano Ferraiuolo