Al Manuzzi non ci saranno a causa di un fastidioso infortunio, ma Alessandro Bernardini e Mattia Sprocati sono convinti che a Cesena potrà essere la partita della svolta anche grazie al sostegno dei tifosi. Durante la trasmissione Cuore Granata, il centrale di Domodossola ha caricato ulteriormente l'ambiente: "Dopo tanti anni in cui ci trovavamo sempre ad inseguire, fa piacere essere partiti così bene ritrovandoci molto più in alto di quanto ci aspettassimo. A Cesena sarà una gara molto più difficile di quanto non dica la classifica, sinceramente nella mia vita da calciatore non avevo mai preso parte ad un campionato così indecifrabile ed equilibrato.Sicuramente avere oltre 1000 persone al seguito ci darà una grandissima mano, la curva è proprio nei pressi della porta e avvertiremo la loro spinta. Personalmente mi dispiace restare fuori, è una sofferenza vedere i miei compagni dalla tribuna: so, però, che stanno dando l'anima proseguendo il percorso di crescita avviato l'anno scorso". Bernardini finalmente ha iniziato a camminare senza le stampelle, sarà in campo forse per il doppio impegno finale con Foggia e Palermo.
Sta meglio, invece,Sprocati: domani esame decisivo, qualora tutto andasse per il meglio sabato si allenerà con la squadra e potrebbe andare in panchina contro la Cremonese.Durante la trasmissione Tifosissimi si è espresso così:"Se giochiamo come sappiamo non ci saranno problemi, non mi stupisce affatto che la tifoseria sarà presente in massa perchè ci seguono dappertutto e ci danno una grossa spinta. Credo che questa piazza meriti la categoria superiore, la curva contro il Bari era uno spettacolo. Il mio futuro? Non ci penso, conta fare bene con la Salernitana e sarebbe un sogno arrivare in A con questa maglia. La forza del gruppo e del pubblico ci permette di guardare avanti con ottimismo, di tutto il resto parleremo a gennaio".
Gaetano Ferraiuolo